Prima Categoria, Girone F – Casilina, Furfaro vede il lato positivo: “I play out sono ancora a un passo”

Roma – La Prima categoria del Casilina non riesce a sbloccarsi. La squadra di mister Marco Piccirilli ha rimediato un’altra sconfitta sul campo del Città di Valmontone e rimane all’ultimo posto del girone F, anche se la classifica rimane corta e non è disperata per i capitolini. “I play out sono a un passo (due punti, ndr), basta una vittoria – dice l’attaccante classe 1993 Alessio Furfaro – Ma dobbiamo ritrovare il giusto spirito di squadra e essere concentrati al massimo in questo finale di stagione se vogliamo riuscire a salvarci”. La punta ha realizzato un’inutile doppietta nel 2-4 di domenica scorsa a Valmontone. “A livello personale sono contento perché sono i primi gol stagionali e quest’anno ho ricominciato dopo essermi fermato per due anni a causa di un’esperienza lavorativa all’estero. Ovviamente non sono contento che le mie reti non siano servite per portare punti a casa, ma spero di poter dare il mio contributo a questo gruppo nel finale di stagione”. Furfaro entra più nello specifico dell’analisi del match di Valmontone. “Abbiamo avuto un pessimo approccio alla partita tanto che dopo mezzora eravamo sotto di tre reti. Sinceramente è difficile spiegare questo tipo di atteggiamento per una squadra che è in corsa per la salvezza, ma ogni tanto ci è capitato durante questo campionato. Poi abbiamo provato a reagire nel secondo tempo, ma ormai era troppo tardi. Serve tenere la concentrazione alta se vogliamo avere speranze di rimettere a posto questa situazione di classifica molto complicata”.

Il calendario offre una vera e propria “finale” domenica prossima quando al “De Fonseca” arriverà il Casilina. “Ospiteremo la Dinamo Labico e per noi sarà una gara fondamentale così come le successive cinque – dice Furfaro – All’andata vincemmo dimostrando una grande forza di gruppo e dedicammo la vittoria a mister Piccirilli che aveva appena perso il papà. Domenica dovremo essere concentrati sin dall’arrivo al campo: bisognerà fare una gara aggressiva e intensa, cercando di dare pressione agli avversari e di incanalare la sfida sui binari da noi preferiti”.

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