Promozione, Girone B – Giardinetti, il ko di Riano brucia. Russo: “Errori miei e della squadra”

Un Giardinetti dai due volti quello visto a Riano, squadra che gioca un primo tempo sottotono e invece un buon secondo tempo, ma perdiamo per 3-1, gol della bandiera firmato da Federici. Partita iniziata con il 433 e finita con un 424, con cambi anche degli interpreti in campo ad inizio ripresa, ma questa volta non è servito a cambiare il risultato finale. Subiamo tre gol dal Riano, su tre nostri errori, di cui due in fotocopia. Peccato perché le ultime prestazioni dei ragazzi avevano portato entusiasmo e sicurezza dei propri mezzi. Dovevamo dare continuità a quello visto nelle giornate passate, non ci siamo riusciti e l’amarezza è tanta, ma nonostante la sconfitta, usciamo a testa alta da Riano.

Queste le parole del Mister Marco Russo a fine partita“Abbiamo perso per degli errori individuali. Loro hanno impostato la partita giocando tutti dietro e sono stati bravi a essere stati cinici nelle tre occasioni concesse. Ci hanno seguito già dall incontro contro l ‘Accademia Roma, in quanto riposavano e hanno impostato la partita su marcature a uomo su Sbraglia, Federici e Barile, bravi loro quindi a lavorare in settimana su quelli che sono i nostri punti di forza e a limitare le giocate dei nostri tre ragazzi. Mi sono venuti a mancare Lorenzo Di Cicco e Bendia, per noi due elementi importanti, il primo per problemi di influenza intestinale e per questo l’ho potuto utilizzare solo nel secondo tempo ma gli devo fare i complimenti perché ha fatto un ottimo secondo tempo, un po’ meno Bendia, ad oggi devo recuperare il vero Bendia che tutti noi conosciamo, perché ha delle qualità importanti per noi. Il bel calcio a volte non paga, non siamo stati belli, ma dovevamo crederci, molto di piu sotto porta, più cinici, come hanno fatto i nostri avversari, ripeto in gol grazie a tre errori individuali. Ho anche io delle colpe, perché ho cambiato un po’ il nostro modo di giocare, snaturando il nostro gioco sul quale ci lavoriamo da agosto, chiedendo qualcosa di diverso ai ragazzi, tenendo presente il campo, molto stretto, e con il segno del poi, avrei dovuto impostare la partita come sempre facciamo, quindi le colpe sono anche mie. Comunque analizzeremo la partita martedi, alla ripresa degli allenamenti e poi lavorare lavorare lavorare”.

Area Comunicazione Giardinetti

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