1-E: E’ super Atletico Lodigiani: 3-0 all’Albula con Sandulli, Spina e Laurenzi

ATLETICO LODIGIANI – ALBULA 3-0

Atletico Lodigiani: Tenaglia, Di Ciaccia, Vizioli (31’st Pilone), Ceccarelli (38’st Rossi), Giulitti, Sentinelli, Colucci (36’st Brogi), Laurenzi, Sandulli, Spina, Luzzi.
A disp.: Boni, Navarra, Gatta, Rotaru, Giubilei, Vitaletti, Amendola. All.: Fiatti.
Albula: Masato, Torchia, Moro, Parmeggiani (1’st Cecconi), Jemielity (27’st Palamides), Amato (45’st Milia), Sheriff (1’st N’Dri), Bengala, Dibba, Giusti (40’pt Passaro), Di Pasquale.
A disp.: Tafta. All.: De Rocchis.
Arbitro: Stramazzo (Latina).
Reti: 31’pt Sandulli, 35’pt Spina, 25’st Laurenzi.
Espulsi: -.
Ammoniti: Di Ciaccia (AL), Vizioli (AL), Giulitti (AL), Moro (A), N’Dri (A) e Di Pasquale (A).
Note: Spettatori 130. Giornata fresca e nuvolosa. Al 46’st Di Pasquale (A) sbagliava un calcio di rigore (alto).

Dopo la sconfitta di Guidonia (0-1 a Sporting) l’Atletico Lodigiani torna al Francesca Gianni ospitando l’Albula, squadra temibile ma soprattutto posizionata in quel 6°posto in classifica che vale oro distante però un enormità (8 punti). Inoltre conta prima di tutto tirarsi fuori dalle zone calde e dunque le partite in casa diventano fondamentali.

Il match vede nelle prime fasi le due squadre molto attente con l’Albula che cerca costantemente gli esterni con lunghi lanci direttamente dalla difesa e l’Atletico che accorcia verso la propria area proprio per evitare di dare campo. Un primo tempo con poche emozioni e difese costantemente che hanno la meglio sugli attacchi, solo un episodio può sbloccare la gara. Dopo un primo campanello d’allarme al 28′ (cross di Spina dalla sinistra, colpo di testa a centro area di Sandulli e deviazione sopra la traversa di Masato) puntuale arriva al 31′ il fatidico episodio: fallo su Sandulli di Moro nei pressi del vertice dell’area sinistro, destro a giro violento dello stesso Sandulli sul palo lontano che non lascia scampo a Masato e padroni di casa in vantaggio. L’Albula accusa il colpo, si getta in avanti senza equilibrio e dopo soli 4 minuti Vizioli interrompe una trama avversaria servendo di testa Luzzi che aggancia di destro e col sinistro serve in profondità Sandulli sull’out di sinistra, controllo ed assist perfetto per l’inserimento centrale di Colucci che una volta in area serve per l’accorrente Spina che addomestica il pallone con il destro e di piatto sinistro mette in rete il 2-0. Al 42′ punizione dal limite per l’Albula, destro morbido a scavalcare la barriera di Parmeggiani ma è strepitoso Tenaglia a deviare la palla sul palo alla sua destra con Di Ciaccia che poi allontana.

Durante l’intervallo mister De Rocchis fa entrare forze nuove tra cui il bomber N’Dri ma l’Atletico è rientrato con la stessa determinazione del primo tempo e già al 4′ sfiora il 3-0 con Ceccarelli la cui punizione dai 25 metri centrali si stampa sul palo alla destra di Masato senza che Colucci riesca a ribattere in rete. Al 13′ è l’ottimo Tenaglia (classe 2001) a ribattere un destro ravvicinato di N’Dri mentre al 19′ Bengala anticipa il portiere di casa ma il suo tiro sorvola la traversa. Mister Fiatti in questa fase di predominio ospite alza il baricentro della squadra ed al 25′ Laurenzi strappa la palla dai piedi di Jeremielity al limite dell’area, avanza sul centrosinistra e sull’uscita del portiere effettua un morbido pallonetto che colpisce il palo e termina in rete. Match chiuso ed Albula che prova fino al termine quantomeno a segnare il goal della bandiera ma oggi non era giornata e così neanche da due passi Cecconi riesce in spaccata a ribadire in rete un cross dalla destra di N’Dri con palla che attraversa tutto lo specchio della porta e termina fuori. Al 43′ Laurenzi fallisce la doppietta personale dopo una splendida ripartenza ma in completa solitudine calcia al lato sull’uscita del portiere dopo un pregevole assist di Spina. Ciliegina sulla torta il rigore sparato alto da Di Pasquale proprio al 45′ per un fallo (da contentino con tanto di ammonizione) di Giulitti su N’Dri che certifica che oggi è andato tutto storto mentre ai padroni di casa oltre ai 3 punti anche una ritrovata fiducia per tentare un impresa ormai disperata ma non ancora abbandonata.

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