Under19 Elite – L’Almas misura le ambizioni dell’Atl. Vescovio: posta in palio divisa a metà

Seppur sia un recupero infrasettimanale, in pieno giorno, il pubblico non si fa trovare impreparato e le gradinate del Futbol Campus sono gremite. La posta in palio è alta e i ragazzi hanno bisogno di sostegno. Gli avversari sono ostici e tignosi, parla la classifica: ottavo posto e tanta voglia di riscatto.Il primo tempo non regala forti emozioni: entrambe le squadre si studiano e sono ben messe in campo. Giocano una partita accorta, fatta di studio con qualche lampo sia da una parte che dall’altra. L’Almas prova a costruire il gioco partendo dalle retrovie, la formazione di casa si fa forte dell’intesa tra Bernardi e Tucci senza creare particolari disturbi alla difesa avversaria.Al 35’ il signor Lupinski decide di ammonire Valentino per un’entrata in ritardo su Tucci.Allo scadere, la partita prende una piega diversa. Dopo aver recuperato palla a centrocampo, Carau si invola sulla fascia sinistra. Al centro c’è il solo Odorisio che non può far altro che battere Lorusso e portare avanti i suoi. Il primo tempo si conclude con i ragazzi di Mister Castellano avanti.
Al rientro in campo Pansa prova a cambiare qualcosa, inserendo Ingrosso e Girardi. Serve un guizzo per ribaltare l’inerzia. Il guizzo arriva immediatamente. Al 4’ per la precisione. Dagli sviluppi di un calcio di punizione dalla trequarti, capitan Chiovenda riporta la parità aprendo il piattone sinistro al volo.Da qui nascerà un’altra partita. Gli undici che si trovavano a rincorrere, verranno rincorsi. Inizierà un pressing senza tregua da parte dei biancorossi, che attaccheranno incessantemente. Gli ospiti però, si faranno trovare sempre coperti e vigili. Tutto ciò scatenerà il nervosismo di Alampi al 32’, che non si lascerà sfuggire l’occasione di entrare di diritto nel taccuino del fischietto di Albano Laziale, per aver stuzzicato Bernardi. Ammonito anch’esso, per aver ceduto alla tentazione di aver risposto a tono.Entrambi i mister decidono di usufruire di tutti i cambi, essendo i giocatori molto stanchi e provati anche mentalmente. Il Vescovio meriterebbe decisamente il raddoppio, andando oltre la propria tenuta fisica e lanciando il cuore oltre l’ostacolo. I biancoverdi sanno soffrire e contengono alla meno peggio i bombardamenti sulle fasce da parte dei velocisti in attacco. La porta sembra stregata. Al 46’ inoltrato, Girardi lascia partire un missile che si scaglia contro la traversa. Segno di quanto la formazione padrona abbia lottato, è l’azione creata al 51’. Da una manovra offensiva corale, Gretarsson recupera palla al centro dell’area e segna. Il tutto viene fermato prontamente dall’arbitro, che dichiara il numero 18 in offside. Tra le polemiche generali, sia in campo che fuori, termina l’incontro.L’Atletico avrebbe meritato decisamente qualcosa in più, ma il merito di questo pareggio va anche all’Almas che è riuscita ad arginare le scorribande biancorosse. I nostri raggiungono comunque il primato in classifica, a pari punti con la Romulea. Nulla ancora è scritto. Questa è la giusta strada. Appuntamento a sabato.
Tommaso Marsili – Area Comunicazione Atletico Vescovio

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