LAZIALI D’ESPORTAZIONE Serie D, Girone G – Lanusei viaggia spedito, Bernardotto: “Ci prepariamo per il volatone finale, tutto può succedere”

Sono tanti i ragazzi della nostra regione sparsi per l’Italia e all’estero. Laziali d’esportazione, rubrica di Lazioingol.it, punta a riavvicinarli idealmente a casa, indagando circa le nuove abitudini, i nuovi usi e costumi. Il nuovo modo d’intendere e di vedere il football, lontano dal rassicurante focolare domestico.

Il Lanusei ha colto domenica un successo importantissimo battendo la seconda in classifica Latte Dolce, scivolata in seguito al terzo posto. Una vittoria che ha visto ancora una volta come uomo simbolo il bomber Gabriele Bernardotto.

Il centravanti, al quotidiano “La Nuova Sardegna”, è tornato a parlare dell’ultima gara decisa dalla sua doppietta: “Una emozione bellissima, indescrivibile a parole. È la terza doppietta della stagione dopo quelle con l’Anagni e l’Anzio. Ora ci riposeremo un po’. Domenica infatti non si gioca. È l’occasione per tirare un po’ il fiato e prepararci per il volatone finale. Campionato chiuso? No. Da qui alla fine ci sono in palio 24 punti. Tutto può succedere. Noi scenderemo sempre in campo, come abbiamo fatto fin’ora, con l’obiettivo di vincere ed evitare passi falsi. Comunque andrà a finire, avremo sempre compiuto una grande impresa. Il nostro obiettivo iniziale era la salvezza che abbiamo matematicamente raggiunto all’inizio del girone di ritorno. Chi temo tra Avellino e Trastevere? Tutte e due. Entrambe hanno una rosa di prim’ordine che è stata allestita per vincere il campionato. Hanno diversi giocatori di categoria superiore in grado di poter fare la differenza. Tra le pretendenti inserisco anche il Latte Dolce nonostante insegua a 9 punti di distanza. Gare decisive? Trastevere- Avellino, che si disputerà il 7 aprile, e Trastevere – Lanusei in programma il 18 aprile. Noi faremmo un ulteriore passo in avanti se riuscissimo a vincere la gara casalinga dopo la sosta con il Monterosi che occupa la quinta posizione in classifica con 55 punti. I nostri punti di forza? Il gruppo, lo spogliatoio, la società che non ci ha mai messo pressioni, i tifosi, e in modo particolare il mister Aldo Gardini, una persona veramente speciale che ci ha fatto crescere”.

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