Europa League – Lazio-Siviglia: sale l’attesa per i Sedicesimi

Si avvicina a grandi passi uno degli appuntamenti più importanti della stagione per la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti scenderanno in campo all’Olimpico il 14 febbraio per l’andata dei sedicesimi di finale di Europa League. Avversario il Siviglia, squadra rivelazione della Liga 2018/2019 e quarta in campionato dietro alle corazzate Barcellona, Real Madrid e Atletico Madrid. Un doppio confronto che si preannuncia spettacolare e ricco di gol ed emozioni.

Non è stata tenera l’urna di Nyon per Immobile e soci. Il Siviglia è una delle peggiori avversarie che potessero capitare ai biancocelesti, sta andando bene in campionato e ha uno storico in Europa League di tutto rispetto: è infatti l’unica squadra ad aver alzato il trofeo per tre volte consecutive, a cavallo tra il 2014 e il 2016.

Nella fase preliminare, però, gli spagnoli non hanno incantato. Nonostante il primo posto nel girone e le 18 reti realizzate, sono caduti contro Standard Liegi e Krasnodar, avversarie di secondo piano, mostrando lacune difensive preoccupanti.

Presenze fisse delle ultime edizioni di Europa League, Lazio e Siviglia non si sono mai affrontate in gare ufficiali a livello internazionale. Il bilancio dei capitolini con le spagnole non è dei migliori: cinque vittorie (tre all’Olimpico e due in trasferta) su diciotto gare disputate. Dei tre successi, i tifosi biancocelesti ricordano con affetto quello del 1999, anno in cui i gol di Vieri e Nedved valsero la Coppa delle Coppe.

Gli andalusi, dall’altro lato, hanno sempre sofferto le squadre italiane. Il bilancio parla di tre successi, due pareggi e ben cinque sconfitte. Unica vittoria in territorio italiano quella sulla Fiorentina (2 – 0) nella semifinale di Europa League 2014/2015.

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Non sono le uniche statistiche che fanno ben sperare l’ambiente Lazio. La squadra capitolina ha infatti superato tre volte su cinque i sedicesimi e all’Olimpico vanta lo stesso numero di successi, tre. Dato che fa dei ragazzi di Inzaghi, secondo i pronostici scommesse per l’Europa League di BetStars, i favoriti della gara d’andata, con il successo di Immobile e compagni quotato a 2.50, a 3.20 il pareggio e a 2.90 la vittoria del Siviglia. Una partita che potrebbe viaggiare sui binari dell’equilibrio fino ai minuti finali con i biancocelesti che dovranno stare attenti soprattutto all’attacco andaluso.

Andre Silva e compagni sono stati infatti la squadra più prolifica della fase a gironi: 18 gol realizzati in sei partite, 14 dei quali al Sánchez Pizjuán. Marcature che hanno portato gli andalusi a vincere dieci gare europee sulle dodici disputate in questa stagione, preliminari compresi.

Sarà una gara speciale per molti dei giocatori biancocelesti. Luis Alberto è nato proprio in Andalusia, è cresciuto nelle giovanili del Siviglia e in maglia biancorossa ha esordito nella Liga. Ex della partita saranno anche Joaquín Correa, arrivato in estate proprio dalla squadra di Machín e Ciro Immobile, che con gli andalusi ha trascorso gli ultimi sei mesi della propria esperienza all’estero.

E i tre ex saranno proprio le colonne principali del 3-4-1-2 con cui Inzaghi affronterà la gara dell’Olimpico. Tra i pali ci sarà il titolare Strakosha. Davanti a lui i centrali titolari saranno Acerbi, Bastos e Radu. A centrocampo spazio per Parolo, Lucas Leiva, Milinkovic-Savic e Lulic. Attacco affidato a bomber Immobile, supportato dai trequartisti Luis Alberto e Correa.

Davanti all’undici biancoceleste ci sarà un Siviglia profondamente rivoluzionato dal mercato di gennaio. Gli andalusi sono stati una delle squadre più attive dell’ultima sessione: hanno ceduto Luis Muriel alla Fiorentina e hanno inserito in rosa Munir dal Barcellona, Wöber dall’Ajax e l’ex mediano del Napoli Rog. Le brutte notizie però sono arrivate dall’infermeria. Salterà il doppio confronto per infortunio Nolito, una delle pedine più importanti per gli spagnoli per la sua capacità di cambiare le partite partendo dalla panchina.

Nonostante l’assenza di Nolito, i nuovi acquisti sono arrivati per integrarsi alla perfezione nel classico 3-4-1-2 iper-offensivo di Pablo Machín. Nell’undici titolare davanti al portiere Vaclik si muovono i tre difensori Mercado, Carrico e Gómez. In mediana ci sono vecchie conoscenze del calcio italiano e internazionale: Navas, Banega, Vidal e Mesa. Reparto offensivo formato dal centravanti Andre Silva e da uno tra Ben Yedder e il neo-acquisto Munir e dal trequartista Sarabia.

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