Promozione, Girone D – Colpo duro del Giudice Sportivo all’Atletico Cervaro. Tre punti di penalizzazione, ma non solo…

ATLETICO CERVARO-PONTINIA

Al termine della gara l’arbitro chiedeva al dirigente di tenere ben chiuso il cancello che dà accesso allo spogliatoio. Tale obbligo non è stato rispettato ed in particolare il custode del campo inveiva in maniera intimitadoria e aggressiva nei confronti dell’arbitro e dei suoi assistenti. A fine gara, il citato custode reiterava altre offese e minacce agli Ufficiali di gara, mentre l’arbitro entrava nel proprio spogliatoio, veniva raggiunto da un facinoroso riconducibile alla società che, dopo aver preso la rincorsa lo colpiva con un calcio alla zona toracica ed a una gamba che lo faceva urtare contro la porta dello spogliatoio ed il muro. L’aggressore si allontanava frettolosamente e non veniva identificato. L’arbitro, allo stesso scopo di tutelare la propria incolumità chiedeva l’intervento della Forza Pubblica che prontamente interveniva provvedendo ad effettuare i rilievi del caso. L’arbitro perdurando i disturbi, si portava presso l’ospedale Fabrizio Spaziani di Frosinone dove gli diagnosticavano trauma contusivo toracico – addominale e gamba destra con ferita escoriativa alla mano destra.

Il GIUDICE SPORTIVO  DELIBERA

a) di infliggere alla società Atletico Cervaro l’ammenda di euro 3000, nonchè la penalizzazione di TRE punti in classifica da scontare nella corrente stagione.

b) di disporre con decorrenza immediata l’obbligo di disputare le gare interne in totale assenza di pubblico fino al 30 – 04 2019

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