Eccellenza, Girone A – Valle del Tevere, capitan Danieli da cannibale: “Obiettivi? Coppa, campionato e classifica marcatori!”

La Valle del Tevere occupa la prima posizione in classifica con 32 punti, alla pari con i ministeriali dell’Astrea che dovranno però osservare un turno di riposo. La redazione de Ilmessaggero.it ha raccolto la testimonianza del capitano Giuseppe Danieli sul momento che sta vivendo la formazione biancoblu guidata da Stefano Scaricamazza.

Soddisfatto di questa prima fase della stagione 2018/2019?

«Come squadra non potevamo chiedere di meglio: siamo in testa alla classifica e se domenica vinceremo contro il Civitavecchia potremmo restare solo noi al comando del girone A. Personalmente lo sono poi ancora di più, visto che con la maglia di questa società ho realizzato recentemente il mio centesimo gol, al quale se ne aggiunto un altro subito dopo»

Un campionato avvincente: alla distanza chi potrà realmente lottare per la conquista del titolo?
«A mio avviso ci sono 5 squadre che se lo giocheranno fino al termine: Valle del Tevere, Astrea, Team Nuova Florida, Real Monterotondo, Eretum Monterotondo».

La Valle del Tevere era l’unica imbattuta fino alla quindicesima giornata: poi la sconfitta in casa col Villalba. Rammarico per questo?
«Rammarico ma fino ad un certo punto: è stata la classica giornata storta che può capitare a qualsiasi squadra ma già dalla domenica successiva, con la vittoria per 5-0 sul Ronciglione United, abbiamo dimostrato che quella battuta d’arresto era stata un’eccezione».

Nella sua carriera ha indossato le maglie di Rignano Flaminio, Flaminia Civitacastellana, Acquapendente, Valle del Tevere: il ricordo più bello e quello… Meno piacevole?
«La vittoria nel campionato di Promozione e la conquista dell’Eccellenza con la Valle del Tevere rimane indimenticabile. La delusione più forte, purtroppo, la sconfitta con il Budoni nello spareggio per accedere alla serie D: una gara incredibile decisa da un episodio sfortunato che ancora ci pesa».

A gennaio ci sarà la semifinale di Coppa Italia: prospettive?
«In semifinale ci troveremo di fronte quel Cynthia che abbiamo già battuto in campionato: giocheremo il 9 la gara di andata a Genzano ed il 23 il ritorno davanti al nostro pubblico di Forano. Questa competizione per noi ha la stessa importanza del campionato e faremo di tutto per approdare in finale e giocarcela con convinzione e determinazione».

La società crede in questi obiettivi?
«Abbiamo attraversato momenti difficili ma la voglia di arrivare e la fame di vittoria non sono mai venute meno. L’ambiente della nostra società è fantastico e ci sentiamo uniti più che mai: proprio l’atmosfera e la grande amicizia che regna tra noi giocatori e tutto lo staff tecnico-dirigenziale ci permette di ambire a certi traguardi».

In base alla sua esperienza, com’è oggi il campionato di Eccellenza rispetto al passato?
«Ci sono giocatori che come qualità tecnica sono sopra la media e contribuiscono a rendere affascinante questa categoria che, non dimentichiamolo, è la più alta a livello regionale. Molte squadre sono migliorate anche grazie all’apporto dei giovani inseriti in formazione: molti under stanno mettendo in mostra requisiti tecnici alquanto superiori a quello che si vedeva qualche anno fa».

Aspirazioni personali per questa stagione agonistica?
«Semplice: vittoria in campionato e passaggio in serie D, conquista della Coppa Italia e del titolo di capocannoniere! Penso che possa bastare».

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