Eccellenza, Girone B – Sora, Cardazzi non ha paura di nessuno: “Aver ricreato entusiasmo in questa piazza l’orgoglio più grande”

Il Sora punta decisamente alla Serie D. La capolista del girone B ha avuto un impatto sul campionato davvero impressionante. A parlare del momento dei bianconeri, intervistato da Il Messaggero, è l’esterno offensivo Stefano Cardazzi:

“Domenica sul campo della Pro Roma, è stata una partita dai due volti; nel primo tempo abbiamo fatto un po’ di fatica a trovare le misure in campo, loro venivano a pressarci alti ed abbiamo un po’ sofferto questa cosa, nel secondo tempo siamo venuti fuori riuscendo a pareggiare il doppio svantaggio. Peccato perché alla fine la partita si poteva anche vincere, ma credo che quello della Pro Roma non sia un campo facile, la loro salvezza passerà proprio tra le loro mura amiche. Per quanto riguarda i nostri risultati  eravamo consapevoli fin dall’inizio di avere una buonissima squadra, forse non ci aspettavamo dopo dieci giornate di essere primi a +5 sulla seconda. Penso però che con l’ottimo lavoro svolto dal mister e dal suo staff i risultati stessi fin qui raggiunti, siano pienamente meritati, speriamo di continuare così fino alla fine. Il campionato di Eccellenza è molto difficile ed equilibrato, basti pensare che tra la seconda è l’ultima ci sono solo sette punti di distacco. Sarà un campionato combattuto fino alla fine per il raggiungimento di tutti gli obiettivi. La squadra che più mi ha impressionato è stato il Pomezia considerando che aveva anche qualche assenza importante quando l’abbiamo incontrata, ma noi siamo il Sora e non abbiamo paura di nessuno. La soddisfazione più grande fino ad ora, oltre le gioie che ci sta regalando il campo è stata quella di aver ricreato l’entusiasmo tra i tifosi che ha sempre contraddistinto la piazza di Sora e vedere la curva Nord Roberto Longo piena di tifosi è motivo di orgoglio per tutti no. Questo per me è il 6 anno a Sora, questa squadra è come una seconda casa. Spero di poter aiutare la società a tornare nei palcoscenici che merita. In passato ho vestito anche le maglie di Boville dove ho esordito in D e Cassino dove ho vinto la Coppa Italia regionale di Eccellenza. Ho iniziato nelle giovanili del Ripi all’età di sei anni. Per me il calcio è un hobby anche se attualmente mi permette di vivere. Ho una laurea in Economia e Commercio, ma parallelamente a giocare a calcio, sto studiando economia e diritto d’impresa (laurea magistrale). A 27 anni voglio ancora dare tanto e ricevere tanto dalla maglia del Sora”.

Foto – Massarone

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