Coppa Lazio Seconda Categoria – Ottavi: scatto Torrita Tiberina, ma non basta. Se la ride la Sorianese

Si ripartiva dal 2-1 del Celso Perugini a Torrita Tiberina, per il ritorno degli ottavi di finale di Coppa Lazio Seconda Categoria che assicurava scintille. Non era certo un risultato che avrebbe garantito certezze, ma rappresentava senza dubbio uno stimolo in più, costringendo i nostri avversari a scoprirsi e permetterci giocate in contropiede. Sapevamo fosse un campo caldo, ma non che avremmo trovato un vero e proprio incendio, in un inferno della maleducazione, esaltato da un’accoglienza non adeguata al mondo del calcio.

Dopo appena 3 minuti Sorianese in vantaggio con Fratini su rigore, per un atterramento in area di Yuri Centofanti. Iniziava così il caos locale, con continue proteste nei confronti del direttore di gara che al 30′ pareggiava i conti assegnando un generoso calcio di rigore al Torrita. Sulla battuta andava Capobianchi che colpiva un pallone che Porta toccava, ma non abbastanza da evitare il gol: 1-1. Continuavano le proteste, in un parapiglia generale che durava fino al termine della prima frazione di gioco.

Nell’intervallo le minacce si facevano pesanti, veniva allontanato dalla panchina il Presidente dei locali Esposito ed il massaggiatore rossoblù Chiurazzi. Sembravano poi essersi calmati gli animi nella ripresa, con il Torrita che prendeva campo, spinto dalla necessità di fare gol per raggiungere almeno la possibilità di andare ai tiri di rigore. Anticipava i tempi il direttore di gara ed assegnava il secondo calcio di rigore. Alla battuta andava Danso, uno dei pochi giocatori locali a salvarsi per impegno e correttezza in campo, che non sbagliava e realizzava il 2-1: tutto riaperto. Mister Alessandrini iniziava quindi la lotteria dei cambi per cercare con forze nuove di trovare il pareggio, che infatti arrivava al 28′ con un bellissimo tiro al volo di Pallotta: 2-2 e giochi quasi chiusi. Il Torrita sembrava aver accusato la botta, allentava la presa, ma era chiamato alla carica. Al 33′ minuto poi accadeva l’inaspettabile. Capobianchi entrava nella nostra area di rigore e l’arbitro assegnava il terzo rigore. Danso realizzava la doppietta personale, riaprendo di fatto la partita. La tensione si tagliava con il coltello, l’adrenalina era alle stelle e la fatica si faceva sentire, soprattutto al 42′ quando un pallone vagante nella nostra area ci lasciava tutti senza fiato per qualche secondo, fino a quando non sappiamo ancora chi tanta era la mischia, lo “sparecchiava” verso centrocampo. Dopo 4 minuti di recupero terminava una gara infinita, dove al di là degli eventi sopraccitati, il Torrita Tiberina ha disputato la partita ideale, trovando nell’agonismo l’arma ideale.

Area Comunicazione Sorianese

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