Eccellenza, Girone A – UniPomezia, Garìn è convinto: “Voglio sfruttare ogni opportunità, continuando così recupereremo”

Corre il cinquantasettesimo minuto sul cronometro: Cynthia in vantaggio 1-0, Morelli sfiora il gol e la traiettoria si tramuta in un assist volante per il primo sigillo in maglia Unipomezia di Hernan Garin. L’argentino ha commentato e analizzato anche le condizioni del terreno di gioco sul quale si sono dovuti misurare lui e i compagni: “Innanzitutto sono contento perché la squadra è riuscita a riprendere una partita difficile, su un campo impraticabile nel primo tempo. Abbiamo subito un gol sfortunato e non è stato semplice rientrare e costringere gli avversari nella loro metà campo. Avremmo meritato molto di più”.  L’argentino sottolinea l’importanza di avere un compagno come Emanuele Morelli in squadra: “Morelli nel gol è stato fondamentale ed è un punto di riferimento per tutti anche fuori dal campo. Il terreno di gioco era molto bagnato e avere un giocatore del suo livello davanti ci dà tante soluzioni: il gol mi fa prendere molta fiducia a livello personale, ma sono contento per giocare una partita completa, quasi 80’ senza problemi. Quando un giocatore si rende conto di aiutare la squadra è molto bello”.

Garin è alla prima esperienza nell’Eccellenza laziale, ma ha inquadrato benissimo cosa significhi giocare in un campionato del genere: “È molto impegnativo: abbiamo beccato una squadra come tutte le altre. Noi siamo sempre stati protagonisti e abbiamo proposto il nostro gioco, poi per una cosa o per un’altra i risultati non arrivano. È la prima volta che gioco nel Lazio, il livello è molto equilibrato e le partite si vincono anche sulle occasioni, le situazioni e gli episodi. Ultimamente la fortuna non gira molto dalla nostra parte la, ma continuando così possiamo ottenere, rispetto a quanto perso finora”.

Il centrocampista della terra del Sol de Mayo, da buon sudamericano guarda con ottimismo al futuro, dopo aver superato momenti difficili: “Mi trovo sinceramente bene soltanto che sono in ritardo per aver giocato poco e ora sto riprendendo la forma fisica: a 35 anni è difficile riprendere il ritmo in tempi brevi. Ho trovato poco spazio all’inizio, dopo aver fatto un bel ritiro e poi ho avuto un problema fisico. Ora voglio sfruttare tutte le opportunità che mi fornisce il mister”. Il feeling con il gruppo è dei migliori e Garin fa valere la sua esperienza: “Con i compagni mi trovo benissimo, cerco di dare i consigli ai più giovani e aiutare tutti, rispondendo con i fatti sul campo: ho accettato di giocare poco senza fare alcun tipo di polemiche perché sapevo che con il lavoro e il sacrificio poi ottieni tutto al 100%. Il gruppo è molto unito e cercherà il risultato che darà forza a tutti: un risultato che ci possa dare morale perché in quest’ultimo periodo abbiamo seminato tantissimo e non abbiamo raccolto tutto quello che meritavamo”.

Ufficio Stampa UniPomezia

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