Promozione, Girone C – La Virtus Olympia frena la corsa della Pol. De Rossi: solo un pari alla Caffarella

Le partite “sulla carta” non esistono e ne è riprova la gara di ieri che vedeva opposti i reds della Caffarella, protagonisti di una spettacolare cavalcata che li ha portati a ridosso delle prime con 14 punti in classifica, contro una delle ultime della classe, la Virtus Olympia ma da quello che abbiamo visto, sicuramente tutta questa differenza non sembrava esserci. Ora, dove inizino i demeriti della nostra squadra e dove stiano i meriti dei nostri avversari è difficile dirlo, tant’è che l’undici di Mister Petruzzi (oggi ai box per squalifica, ndr) ha seriamente impegnato l’undici di Mister Montella e il pari finale, che sostanzialmente è giusto, forse lascia un po’ più l’amaro in bocca agli ospiti. Il De Rossi non perde una sfida casalinga da Dicembre 2017 ed oggi questo record ha decisamente vacillato, e non tanto per per le occasioni da gol subite (fondamentalmente Vita nei 90 minuti non ha mai effettuato parate vere e proprie), quanto per la pressione costante e la pericolosità in area che la compagine di San Basilio ha messo in atto. Di contro i ragazzi di San Giovanni oggi non sembravano avere la stessa carica di determinazione mostrata in questi ultimi mesi, anche se, a parziale scusante, c’è da dire che la prolungata carenza di uomini di peso nella fase d’attacco comincia davvero a farsi sentire. Al 3-5-2 della Virtus, Montella ripropone un 4-3-3 per cercare di dare più brio alla manovra offensiva, anche se l’inferiorita a centrocampo ha causato qualche problema, tant’è che in corso d’opera il modulo ripasserà al 4-4-2. Vita in porta con esordi di Campoli a destra e Capitan Perugini a sinistra, Liviello e Innocenti al centro con Schiavon davanti la difesa coadiuvato ai fianchi da Savaiano e Moretti, tridente d’attacco formato da Alesana, Molinaro e Tomassini.

Partita senza pioggia al Catena di Centocelle, parte forte il De Rossi con Perugini che da sinistra mette palla in mezzo all’area per Alesana che riesce in qualche modo ad appoggiarla per Molinaro che calcia prontamento trovando la respinta di Giovannoni su cui per un soffio non riesce ad avventarsi Tomassini, la difesa spazza. La partita è molto combattuta e anche discretamente veloce, Sansotta ci prova da fuori con una conclusione a giro ma la sfera termina alta. Al quarto d’ora, ancora Sansotta lanciato sulla sinistra supera di slancio Campoli e seppur defilato prova il tiro, Vita blocca facilmente. Il De Rossi non riesce a prendere il pallino del gioco ma tiene botta, al 25° su schema d’angolo dalla sinistra, palla al vertice per Schiavon che prova la gran botta di prima intenzione, palla a lato di poco. Al 29° la partita si sblocca in modo inaspettato e soprattutto grottesco, Campoli s’infortuna ma resta in campo dirigendosi verso la panchina, ne approfitta Sansotta che s’invola sulla corsia lasciata libera e la mette in mezzo per Metoldo che di testa insacca sotto la traversa. Zero a uno e prima sostituzione, esce Campoli ed entra Possente, un gol subito in stile parrocchia! Ma la risposta è immediata e veemente, pressione in area biancoverde, il portierino ospite stavolta non è impeccabile e rinvia corto coi piedi, Barry salta di testa e la ricaccia in area per Molinaro che la mette giù, aggira il suo marcatore e la infila in rete di prepotenza, uno a uno fra le vibranti proteste dei giocatori della Virtus che lamentavano una posizione di fuorigioco dello stesso attaccante, fuorigioco che se fosse stato chiamato non avrebbe scandalizzato nessuno, ma il guardalinee appostato proprio lì non ha avuto dubbi e l’arbitro ha convalidato. domenica scorsa ci venne annullato un gol che sembrava davvero buono per una chiamata di off side galeotta, oggi no, il calcio toglie e il calcio da, ci può stare. La partita è davvero combattuta, si riaffaccia la Virtus con De Palma che approfitta di una decisione dei centrali per provare a portarsi in posizione di sparo, ma Vita è tempestivo e lo anticipa in uscita bassa. Ancora ospiti in fase di spinta con Ruggiero che, a seguito di una caparbia azione personale, vince un contrasto e si porta al tiro dal limite, Vita è attento è blocca a terra il pallone. Sul finire del tempo però, la più ghiotta occasione per il De Rossi, ancora un bello schema d’angolo tra Tomassini e Moretti, palla sul secondo palo a pescare Innocenti che da due passi la colpisce di testa e la manda incredibilmente fuori!

Montella non tocca nulla, fiducioso in una reazione di carattere dei suoi, ma la partita stenta a decollare e ad essere sotto controllo, dopo qualche minuto però Barry ruba una bella palla a centrocampo e lancia a sinistra Tomassini che s’invola, supera di slancio il proprio marcatore e appena arrivato in area invece di insistere sull’azione personale o di provare il tiro, la mette tesa in mezzo, la difesa libera e l’azione sfuma. A questo punto il Mister di casa prova a gettare nella mischia Martellotta, lontano da mesi dai campi da gioco, per cercare di dare maggior peso all’attacco… Ma le cose non cambiano e la Virtus prende sempre più consapevolezza e prova ad offendere. Possente rinvia corto centralmente, Ruggiero si catapulta sulla sfera e tira, palla di poco sopra la traversa. Al 16°il De Rossi potrebbe portarsi in vantaggio, Barry scende prepotentemente sulla sinistra e riversa un delizioso cross a scendere sul secondo palo dove arriva con un tempismo perfetto Moretti al quale davanti si presenta la porta completamente sguarnita a non più di due metri di distanza, incomprensibilmente il giocatore si coordina per la deviazione al volo ma non colpisce la palla! La Virtus risponde con una azione d’angolo su cui si accende la solita mischia in cui un giocatore cade, francamente non siamo riusciti a ravvisare nulla ma gli ospiti hanno reclamato la massima punizione per una trattenuta. La controreplica nasce da un altro angolo, stavolta a favore del De Rossi, palla in mezzo per Molinaro che svetta di testa ma la spedisce oltre la traversa. Subito dopo, ghiotta occasione con una punizione dai 25 metri leggermente defilata a sinistra, alla battuta Schiavon che calcia con buobna forza e precisione ma stavolta Giovannoni vola sotto il sette e la toglie letteralmente dall’angolo, una parata prodigiosa. La partita si conclude con quella che forse è l’azione più clamorosa della partita ed è ancora targata dagli ospiti. Angolo sulla destra, ennesimo mischione in area convulso, la palla rimbalza come in un flipper impazzito e viene scagliato un tiro da dentro l’area che rotola beffardamente sul palo, Vita ci si accortoccia sopra e la prende, un giocatore virtussino si getta sopra di lui invocando ancora il rigore, ma stavolta, avendo visto bene, ci sentiamo di dire che non c’era assolutamente nulla.

Termina così la sfida, una bella partita, molto combattuta. Ripeto, il risultato finale secondo noi è giusto anche se, riusciamo a comprendere la visione di bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto di entrambe le compagini. Per Mister Petruzzi comunque un ottimo segnale perchè la sua squadra ha di sicuro tutte le carte in regola per risalire la china ed assestarsi in acque più tranquille di classifica, d’altro canto Mister Montella deve sbrigarsi a far metabolizzare in fretta le ultime due partite disputate, propriamente non esaltanti. Nelle prossime due gare, Sezze e Morena, due squadre attrezzatissime per questa categoria, e reagire sarà la parola d’ordine. Siamo arrivati a 15 punti in 10 partite…. Con questo trend si arriverebbe a 51 e personalmente ci metterei la firma

Ufficio Stampa Pol. De Rossi

Foto – Lorenzo Menichini

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