Eccellenza, Girone A – Cynthia ed UniPomezia battagliano, X finale all’Abbatini’

Cynthia VS Unipomezia 1-1

Sfida giocata su un campo al limite, sotto 95 minuti di pioggia battente. Gli ospiti partono bene  sfiorando più volte il vantaggio nei primi 10 minuti, poi è la Cynthia che reagisce con Blandino, Di Mario e Rocco i quali sfiorano il vantaggio… Ma è Labagnara a trovare un gran bel gol dopo una transizione di Scacchetti e dopo vari rimpalli in area, arriva la soluzione finale del centrocampista genzanese che porta in vantaggio la squadra di casa. La Cynthia legittima il vantaggio continuando a spingere ma a fine tempo Sciarra salva il risultato e manda le squadre negli spogliatoi.

I contrasti sono violenti a causa del campo che limita le frenate ma la correttezza in campo é caratteristica di entrambe le formazioni che si fronteggiano in alcuni tratti di campo davvero al limite. Una partita corretta e battagliata con goliardia che viene innervosita dai direttori di gara… Il guardalinee richiama l’attenzione dell’arbitro richiedendo l’espulsione di Silvagni per una espressione blasfema. Viene applicato il regolamento e c’é l’espulsione. Corretta la decisione del guardalinee che per farsi notare ha deciso di sottolineare un episodio che nessuno aveva notato. La gara cambia e l’Unipomezia, forte del suo organico importante, spinge al massimo e trova subito il pari. Manca praticamente un tempo intero e tutto fa presagire che gli ospiti possano fare bottino pieno… Ma una volta ritrovata la squadra, la Cynthia riprende a macinare e l’inferiorità non si fa sentire mai sulle spalle dei padroni di casa. Sono anzi due sgroppate di Scacchetti con cross pennellati che seminano il panico nella difesa rossoblu e un incrocio dei pali di Di Mario che strozza in gola l’urlo del Bruno Abbatini. Finisce 1-1 una battaglia giocata con grande correttezza dalle due squadre che hanno dovuto fronteggiare anche le particolari valutazioni della terna. Nota di colore, al minuto 84, il direttore di gara interrompe la contesa per una presunta valutazione del terreno di gioco. Fatti avvicinare capitani e collaboratori é stato fatto rimbalzare il pallone solo al centro del campo e il tutto nell’unico momento in cui la pioggia era praticamente nulla. Dopo 6 minuti di stasi il direttore di gara decide di far ricominciare la gara, dimenticando che da 84 minuti si battagliava sullo stesso campo che stava calcando anche lui… Finisce 1-1, complimenti alle squadre che hanno battagliato senza esclusione di colpi.

Ufficio Stampa Cynthia Genzano

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