Promozione, Girone B – Vicovaro, mano pesante del Giudice Sportivo. Patron Maugliani: “Non finirà qui, lo assicuro”

Se la ricorderanno a lungo la partita di campionato di domenica scorsa la dirigenza, la squadra e l’appassionata tifoseria del Vicovaro. Contro la favorita per la vittoria finale, il Palestrina, la formazione del tecnico Gianluca Lillo ha offerto un prestazione sensazionale. Grande ritmo, pressing a tutto campo e ripartenze veloci. Una gara condotta a cento all’ora per mettere in difficoltà una squadra ritenuta dagli addetti ai lavori la squadra da battere di questo raggruppamento B del campionato di Promozione.
Poi in pieno recupero il fattaccio, uno spiovente lento nell’area del Vicovaro viene raccolto da Compagnone che è al di là di tutti i difensori. Il guardalinee segnale l’offside, ma il direttore di gara invece convalida il gol togliendo di fatto al Vicovaro la gioia della vittoria. Proteste veementi in campo, proteste sugli spalti e gara chiusa sul punteggio di 1-1. Qui è cominciata un’altra partita che rischia di avere strascichi giudiziari sportivi e civili. E’ il presidente del Vicovaro Pierangelo Maugliani a spiegare perché l’intera cittadina di Vicovaro sia molto arrabbiata per quello che è successo al campo sportivo.
“Siamo tutti molto amareggiati perché vedersi sportivamente togliere una meritata vittoria con un gol assegnato in netto fuorigioco è davvero oltraggioso. Che il gol fosse in fuorigioco non lo abbiamo solo visto noi ma anche il guardalinee che molto correttamente ha alzato la bandierina per segnalarlo all’arbitro. Non riusciamo ancora a capire come abbia potuto l’arbitro convalidare il gol, mettendosi in contrasto col proprio collaboratore quando è lo stesso guardalinee a essere in posizione migliore per giudicare. Le proteste ci sono state ma nessuno ha oltrepassato il limite della protesta verbale. Oltre a questo danno per i due punti sfumati per questa grave ingiustiziacontinua il presidente Mauglianiè arrivata la beffa delle decisioni del Giudice Sportivo. Ci hanno squalificato il campo per tre giornate con l’aggravante di avere squalificato anche il nostro allenatore Gianluca Lillo, il nostro segretario e addirittura il nostro fisioterapista. La squalifica del campo è un grave danno economico perché dovremo pagare un altro campo e pagare la trasferta. Non finirà qui, questo lo assicuro”.   
di Sergio Toraldo – Tiburno.tv

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