Under17 Regionali – Vis Sezze, mister Varroni sottolinea: “Lavoro eccellente”

Il primo allenatore del settore agonistico che la Vis Sezze presenta è Massimiliano Varroni, originario di Terracina, munito del patentino Uefa B da allenatore. Mister Varroni può vantare una lunga carriera come calciatore, con alle spalle ben venti campionati, in buona parte disputati a Sezze, di cui un paio nel campionato di Eccellenza: ha militato anche nel Fondi Calcio, nel Morolo, nell’Argentana e, ovviamente, nel Terracina. Tre anni fa ha deciso di smettere di giocare per potersi dedicare al nuovo mestiere di allenatore, e ha deciso di svolgerlo proprio qui, a Sezze, essendo molto legato anche al presidente Marco Gaeta; il suo percorso è iniziato con i Giovanissimi Regionali, per poi passare agli Allievi Regionali fascia A, che allena tutt’ora. «In qualità di allenatore in questa categoria mi preme innanzitutto dedicarmi alla crescita del ragazzo, osservarne e analizzarne i miglioramenti, la sua capacità di far parte di un gruppo di calciatori e come riesce a gestire l’interazione tra i diversi elementi della rosa».

Mister Varroni è pienamente consapevole del suo ruolo all’interno di una società che reputa fondamentale il coordinamento tra i vari settori che la compongono. Non si può ambire a un futuro roseo, senza una progettualità che parta dal basso: «Da quest’anno, qualche ragazzo classe 2001 è approdato in prima squadra e questo è per me motivo di grande orgoglio, perché avvalora la cura e la dedizione con cui la società tutela il settore giovanile, che non resta mai isolato. Non è un caso che in questi ultimi anni, la società abbia investito molto su tutto il settore giovanile, si guardi, a Fabio Di Vezza come direttore sportivo del settore agonistico o all’acquisto di Simone Mazzarella come responsabile tecnico della scuola calcio. Questo è un segnale forte, anche per poter ritrovare nella rosa della prima squadra elementi formatisi tra queste mura amiche, ma per riuscire in questo obiettivo, bisogna che i ragazzi crescano nel migliore dei modi e ci si riesce solo con istruttori di un certo livello… Per questo motivo la Vis Sezze sta lavorando in modo eccellente»

Per riuscire a dar forma e corpo a tale progetto, è tuttavia necessario trasformare le idee più pertinenti in un vero e proprio modello di lavoro: «Nel mio lavoro credo sia importante modellare la squadra soprattutto dal punto di vista del gioco, da cui trae vantaggio l’espressività calcistica del singolo, che può affinare il proprio talento, anche se viene lasciato per strada qualche punto; certo, bisogna vincere anche per affrontare al meglio questa fase di crescita costante, ma nulla è più importante del far maturare una precisa identità di gioco. Bisogna far crescere e lasciare che il ragazzo cresca con la giusta dose di competitività e con un approccio educativo ben ponderato, senza mai esagerare, né sull’aspetto tecnico, né su quello della preparazione e potenziamento fisico. Per quanto riguardo il mio gruppo, vorrei spendere due parole per il nostro preparatore atletico, Alessio Arduini, che ho avuto la fortuna di conoscere circa due anni fa e con il quale mi trovo in totale sintonia; sono felicissimo di averlo al mio fianco, perché ha voglia di mettersi in gioco, di studiare, di migliorarsi e, aspetto importantissimo, i ragazzi lo seguono e si fidano delle sue direttive. Insieme possiamo lavorare al meglio per i ragazzi e per la società».

 

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