Promozione – La Pol. Monti Cimini si presenta. Patron Pecci: “L’idea è di puntare sui giovani”

Bastano 45 minuti alla Polisportiva Monti Cimini per presentare la nuova stagione. Sul palco sorianese del Duck’s summer village il sodalizio che rappresenta quattro paesi (Soriano nel Cimino, Vallerano, Vasanello e Vignanello) fa mostra di se con i tre presidenti pronti a rispondere alle domande di chi poi ha condotto la serata, il giornalista romano Massimiliano Morelli. Sulle note di “You’ll never walk alone” il momento magico dei gialloneri è cominciato con un lungo applauso dedicato alla memoria di Vincenzo Pecci, Riccardo Boccialoni ed Emiliano Morelli, ovvero il papà del presidente del sodalizio, il dirigente che ha legato il suo nome al football sorianese e l’allenatore morto d’infarto a 23 anni.

A seguire è partita la girandola di cambi sul palco, col passaggio del testimone fra sei gruppi di persone pronte a descrivere cosa è la Polisportiva Monti Cimini, i sogni, i progetti, le speranze, la voglia di continuare a crescere. “Portiamo avanti questo progetto con cognizione di causa, nel rispetto delle regole e con l’idea di puntare sui più giovani”, questo il canovaccio del discorso esternato dal presidente Francesco Pecci, mentre al patron Francesco Torroni è stato affidato il compito di parlare della prima squadra, che quest’anno avrà un profilo più basso rispetto alla scorsa stagione, perché è finita l’era dei proclami e si preferisce agire con i fatti. L’altro presidente, Gianni Patrizi, ha rimarcato l’attenzione rivolta sulla “meglio gioventù”, mostrando in maniera incisiva e diretta quel lato peculiare della polisportiva che in ventisei mesi di vita è stata al centro di molte iniziative, non poche polemiche ma anche molte gratificazioni. Il direttore tecnico Fabio Bartoli ha snocciolato i punti del progetto PMC, che ha visto fra gli altri il gradito ritorno di una figura storica come quella di Franco Chiricozzi e la new entry di Arduino Ceccacci.

Poi la squadra, volti vecchi e nuovi uniti per restituire smalto alla compagine che riparte dal campionato di Promozione. Da capitan Maurizio Nencione a Claudio Andreoli passando per Ergottino, Piergentili, Di Battista, Balletti, Mecarelli (che ha spudoratamente pubblicizzato la barberia del fratello), Costanzi, Thinthawon e Fioretti, i ragazzi che saranno allenati da Andrea Camillucci hanno di buon grado accettato un botta e risposta da palco nonostante qualche impaccio e timidezza da smussare. Tutti hanno avuto l’opportunità di poter dire per lo meno una parola, esternare un pensiero, strappare un sorriso. Compresi gli ultimi a salire sul palco, compreso Francescoantonio Spagnolo, che ha giurato di non amare il manto erboso del “Comunale” di Vignanello più della moglie. Ecco, a lui ben pochi l’hanno creduto. Assenti ingiustificati i politici del luogo. Ma, a dirla tutta, avete mai visto un cuore laziale partecipare a una festa di romanisti o viceversa?

Ufficio Stampa Pol. Monti Cimini

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