Promozione, Girone B – Pro Roma, bomber Fiorini ai saluti: “Un pizzico di delusione, ma mai nessuno dimenticherà questa sfida vinta”

La stagione è finita da pochissimi giorni, in maniera del tutto soddisfacente per il Pro Roma. Dopo una lunga rincorsa la formazione di Damiani s’è presa l’Eccellenza sbaragliando ogni competitor nei play-off. E c’è già da registrare il primo messaggio d’addio alla maglia giallorossa, inaspettato. A lanciarlo, attraverso il proprio profilo Facebook, è Lorenzo Fiorini, il bomber di questa stagione del Pro Roma, trascinatore offensivo degli uomini di scena al’ Vittiglio’ di Largo Preneste.

Già, perché nonostante tutto quello che l’ex attaccante di Trastevere e Civitavecchia ha prodotto in fatto di spunti realizzativi, il Pro Roma che verrà non sarà costruito attorno al classe ’92, sapendo di avere un attaccante di sicuro affidamento. La crescita di Fiorini è stata di quelle importanti: arrivato in gennaio ha deliziato tutti con reti decisive. Tante.

 

“Siamo ai saluti. Purtroppo nel calcio esistono saluti felici e saluti dolorosi, in questo caso molto dolorosi. Voglio ringraziare tutti i miei compagni che in questi 5 mesi alla Pro Roma sono stati fantastici, mi hanno accolto magnificamente fin dal primo momento entrando in quello spogliatoio. Sono stati 5 mesi intensi, 5 mesi dove nessuno ha mai mollato, 5 mesi sempre sul pezzo. Abbiamo lottato fino all’ultimo secondo dell’ultima partita della stagione, mai risparmiandoci. Abbiamo conquistato un risultato dove a detta di tutti era scontato. Ma nel calcio si sa, nulla è scontato. Voglio ringraziare tutto lo staff, partendo dal direttore Melis finendo al custode Angelo per avermi fatto sentire a casa, un’accoglienza dove non avevo mai trovato in una società di calcio.

Ringrazio il mister Damiani che mi ha dato fiducia fin dal primo momento. Ringrazio Mattia Aliberti  una splendida persona, sempre a darmi consigli, mai banale. Infine non posso dimenticare Magic Box, una grande calciatore, una grande persona e soprattutto un grande amico. Purtroppo nel nostro calcio esistono giocatori che vengono, allenatori che cambiano, presidenti che vanno via, società che spariscono. Per come è finita c’è un po di rammarico, un pizzico di delusione che nel calcio di oggi sono diventate componenti normali. Peró quello che abbiamo fatto in quel rettangolo verde mai nessuno se lo dimenticherà. Quell’Eccellenza tanto desiderata, quella sfida accettata e alla fine vinta. Grazie di tutto”.

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