LEGA CALCIO A 8 | L’All-In dei Fantastici Quattro. Giuseppucci cala il poker sulla Lega

Abbiamo sviscerato in abbondanza i numeri legati alla striscia d’imbattibilità del Cotton Club, imparandoli ormai a memoria. Le statistiche più interessanti, e affrontate in maniera più superficiale, rimangono però quelle dei gol fatti e subìti e delle gare disputate dai Campioni d’Italia. Lo scorso anno è arrivato il record di gol segnati, con 125 reti messe a segno su 30 gare disputate, una media superiore ai quattro gol a partita. E se tutti citano le tre colonne della retroguardia, nonostante le carrettate di gol che gli avversari sono destinati raccogliere in fondo al sacco quando vedono il simbolo del Cotton, è perchè i meccanismi difensivi sono persino più affinati. Da che abbiamo memoria, con l’assistenza degli almanacchi, il record dei gol subìti è detenuto proprio dai campioni in carica: 1,1 gol a partita. Primato sfiorato nella stagione odierna, con una media di 1,2 gol incassati a partita. Ciò detto, va ricordato che quest’anno, a differenza della Stagione 2014/2015, il calendario era un concentrato di scontri diretti e ciò nonostante la formazione di Via dei Cocchieri ha raggiunto la seconda migliore media punti della propria storia, e probabilmente anche di quella della Lega, appena dietro quella dell’annata dell’imbattibilità. Un altro dato eloquente è quello delle partite giocate dai pluriscudettati nell’ultimo lustro.
Da neofita, in Serie A2, la banda del Ciriaci raggiunse tutti gli obiettivi. Ottenne il primato nel girone Ciriaci, il passaggio del secondo turno dei Play-Off, vincendo anche la Coppa Italia e la Coppa Promozione, con un totale di 27 partite giocate su 27 a disposizione. Nei restanti quattro anni nella massima serie, oltre ad aver rimpinguato di 3 Supercoppe, 2 Coppe Italia, 4 Regular Season e 3 Scudetti la bacheca, la squadra capitanata da Zamperini ha disputato 134 delle 136 partite disponibili.


UNA SETTIMANA DA DIO – Alla luce di quanto detto, gli uomini di Ferretti, almeno per una settimana, si saranno sentiti come Jim Carrey. Mettere al tappeto una compagine che non perdeva da un anno intero, con un curriculum tale, sarà stata sicuramente una gioia immensa per i giallorossi. E dire che in casa Cotton non fu presa certo come una tragedia, per il patron Giuseppucci fu quasi un sollievo scrollarsi di dosso il macigno del record, per poter tornare a giocare con la mente scarica. La reazione la dice lunga sulla tempra della società, che per dare il meglio di sé e ritrovare la verve degli anni passati ha saputo trovare gli stimoli giusti in un potenziale fallimento.

IL SORPASSO – Dopo la sconfitta per 3-2 contro la Lazio, a due settimane dalla disfatta con la Roma Green Club, i più pensavano che il ciclo del Cotton Club fosse arrivato al culmine e che per questo fosse destinato ad esaurirsi. In pochi avevano saputo cogliere la vera essenza di quella gara, uno di questi, glie ne va dato merito, fu Benedetti. “La grandezza del Cotton si è palesata stasera, anche con sette uomini in campo ti fanno tremare fino all’ultimo secondo. Sono una grande squadra, per la mentalità.” Tuttavia se la prestazione poteva far ben sperare la rosa dell’Empire, la classifica vedeva la Roma, in solitaria, al comando.

IL DISTACCO – La settimana più difficile è stata sicuramente quella del 3-3 con la Goldbet, una giornata dopo il pari con la ditta di Villani e dunque la chance di aggancio in vetta bruciata. Quella sera il Green Club si porta a +5 e le speranze di vincere la la stagione regolare si affievoliscono. L’ambiente esce scosso dal pari, tanto che Scatarzi a fine partita parla quasi solo dell’arbitraggio manifestando non poco nervosismo. A quel punto il destino della Serie A è in mano di Seferi & Co. e tuttavia, d’altra parte, ciò che bisogna dire, e che tutti sanno del resto, è che mettere alle corde Gli Spietati non è mai consigliabile.

CONTACT – Il momento del contatto avviene incredibilmente nel giro di due settimane, nelle quali i giallorossi gettano alle ortiche il vantaggio acquisito. A rimettere in carreggiata il Cotton Club sono proprio gli avversari di sempre, la Goldbet, che ferma sul pari anche i romanisti. I due punti mancanti li conquistano Nolano e Artistico espugnando il Dabliu, regalando ai biancocelesti la prima e unica sconfitta interna in campionato e riscrivendo ancora una volta la trama del campionato.

GIÙ LA TESTA – Lui parla solo quando vince, è un rito scaramantico, una propiziazione che per ora ha sempre portato bene tanto all’armata quanto al suo comandante. Ovviamente stiamo parlando di Zamperini, che dopo il 7-1 inflitto al Bar Cristal, che nella giornata precedente battendo la Roma per 4-1 aveva fatto una gentilezza proprio al Cotton, ha parlato senza filtri dei propri compagni. La contro-rimonta dell’ultima giornata ha reso ancora più emozionante il campionato e la pacata, perchè ci sono ancora i Play-Off Scudetto da giocare, gratificazione del capitano lo dimostra. Una delle tre colonne portanti della prima forza del campionato ha evidenziato la magnificenza di un gruppo capace di rinnovarsi e ripetersi, dopo tre scudetti di fila la sfida del Cotton sarà proprio quella di confermarsi e non sentirsi appagato per riscoprire dentro di sé la fame di sempre

La tranquillità e la quiete con la quale la squadra più vincente della Lega ha affrontato la propria Odissea di campionato sembra preannunciare un ennesimo boom ai play-off, pertanto a chiunque metta ancora in dubbio la bontà della corazzata che da anni la domina e della Lega Calcio a 8 non possiamo che dire : “Giù la testa, c****one!”

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