Eccellenza, Girone A – Civitavecchia-CPC, l’unione fa la forza? In ballo anche il sogno Serie D…

Se ne parlava, se ne parla e se ne parlerà. La possibile fusione tra Civitavecchia e Cpc è stata spesso oggetto di discussione ma non si è mai concretizzata. Adesso però potrebbe davvero essere il momento più adatto per dar vita ad un sodalizio che farebbe al caso di entrambe le società.

Anche perché i rumors sulla questione crescono di ora in ora. Il Civitavecchia infatti ha ottenuto la salvezza in Eccellenza ed è sempre alla ricerca di soci o di un imprenditore che acquisisca il pacchetto di maggioranza, dopo il fallimento della trattativa con Mario Corinti. La Cpc invece dal canto suo non è riuscita a raggiungere l’obiettivo stagionale del salto di categoria, rimanendo in Promozione, ed è alle prese con il rifacimento dello stadio Fattori che costerà tanto sia in termini economici che temporali. Insomma la possibile fusione adesso porterebbe più benefici che altro per le due società, con la sensazione che o si concretizzerà nelle prossime settimane o non se ne farà più nulla neanche in futuro. Basti pensare al patrimonio tecnico che potrebbe portare in dote: giocatori come Nencione, Merino, Cerroni, Marino, Ruggiero, Serpieri e Brunetti solo per fare alcuni nomi, significherebbe una squadra competitiva non solo per l’Eccellenza. Il sogno sarebbe infatti quello di poter partecipare al campionato di Serie D, comprando il titolo, un desiderio che rimarrebbe tale se non dovesse concretizzarsi la fusione. Al momento questa è però solo un’ipotesi o meglio una voce che gira. Forse la parte più complicata sarà quella delle cariche societarie, ma con il buonsenso di tutti anche quel problema potrà facilmente essere superato. Sembra comunque che davvero il momento sia propizio per dar vita ad uno squadrone che unisca le due realtà calcistiche più floride di Civitavecchia.

Trcgiornale.it

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