UFFICIALE Eccellenza, Girone B – Mirko Troccoli saluta la Nuova Florida: “Una seconda famiglia, una storia d’amore…”

Campionato emozionante andato in archivio, la Nuova Florida comincia la programmazione dell’annata ventura. Le prime valutazioni del caso hanno portato, in accordo con lo staff societario, al saluto di Mirko Troccoli ai colori biancorossi. Queste le parole del centrocampista classe ’90 alla pagina ufficiale del team di Ardea, di cui riportiamo uno stralcio:

“Una storia d’amore. La mia con il Nuova Florida. Arrivai qui dopo un’esperienza calcistica forte e piena di soddisfazioni e sinceramente non credevo che da quel momento la mia vita sarebbe cambiata. Amore a prima vista. Un colpo di fulmine. Il primo esercizio del primo allenamento non lo potrò mai dimenticare… 

Eravamo una squadra di ragazzi senza troppa esperienza, spensierati e la sorpresa più bella del campionato, che non ci ha visto gioire per questioni unicamente extra calcistiche. Quando poi nei due derby vedi quel tifo, quei colori, quella gente, il tuo viso e quello dei tuoi compagni su uno striscione enorme sai che non puoi deludere nessuno. Una stagione entusiasmante, piena di risate, cori, inconsapevolezza, ma soprattutto segnava l’inizio della magia che è presente ora. Quella stagione abbiamo gettato le basi per quello che siamo ora. Il secondo anno avrebbe segnato la svolta. La mia svolta personale e di amore verso questi colori la devo ad una chiamata ricevuta il lunedi dopo Cavese-NF. Grazie Capanna Luca è stata una cosa inaspettata e fatta da te che sei il fondatore e simbolo di questi colori ha significato ancora di più. Dopo una lotta serrata all’ultimo punto vinciamo il campionato. I segnali erano tanti, le rimonte emozionanti ancor di più, non c’era ambizione personale, c’era il senso di appartenenza e di attaccamento che ci fece gioire quel 7 maggio 2017 che mai dimenticherò. Nuova Florida sembrava una città in festa, dove andavi ti facevano i complimenti, giravi in macchina, suonavi il clacson e ti alzavano le braccia al cielo. Avevi vinto per loro. Un popolo eccellente che meritava l’Eccellenza. L’estate post vittoria del campionato è stata quella in cui mi sono sentito più lontano e in cui ho veramente temuto che possa essere finito tutto per davvero…

Devo dire grazie a lui cosi come non posso non ringraziare Danilo Pizi.  Qua si apre un capitolo a parte perché se davvero non fosse stato per lui io non sarei qui a scrivere del mio terzo entusiasmante anno con questa maglia. Ad agosto scorso ero a più di un passo dall’essere fuori ma lui in prima persona si è esposto davanti a persone che non mi volevano, non le biasimo ma credo che certe cose non siano facili da spiegare se non ci sei dentro. Non posso avercela con chi non mi voleva o non mi vuole tutt’ora, semplicemente non possono capire. Artefice di tutto questo oltre i calciatori è ovviamente Andrea Bussone, un allenatore da un futuro e un presente roseo, sempre leale, schietto e sincero con me, il che non guasta mai. Grazie mister quell’abbraccio non lo dimenticherò mai! Questa stagione è andata come tutti sappiamo, per l’ennesima volta sul campo abbiamo dimostrato che i valori, le emozioni e lo spirito di unione e condivisione presente in maniera unica qui vince su tutto e specialmente su una classifica bugiarda…

Siete stati e sarete sempre una seconda famiglia. So che mai proverò niente del genere e ne sono fiero, fiero di voi, di come siete diventati e di quello che sarete. Spero di avervi lasciato un minimo di valori e attaccamento lasciati in eredità da chi c’era prima di me…”

 

Lascia un commento