Prima Categoria, Girone F – De Rossi con merito: cinque fischi al Tormarancio

Inesperienza al primo anno di partecipazione in questa categoria, emergenza di organico prolungata a ridosso della fine del girone d’andata e… Un pizzico di sfortuna in alcune partite che alla lunga si sono rilevate determinanti considerato l’esiguo divario con cui alla fine si concluderà  questo Campionato. In questo campionato c’erano 4 squadroni attrezzati con ottimi giocatori e su cui erano stati operati investimenti più o meno considerevoli, il De Rossi si è attaccato a questi squadroni fine, e fino alla fine ha cercato di lottare alla pari, nonostante la giovane età media della squadra e l’inesistenza di qualsiasi tipo di rimborso… Anzi, quando è servito si è ricorsi anche alla colletta! Mancano 90 minuti al termine ed ancora si sta lì a lottare per il terzo posto, di quello che  comunque andrà a finire sarà stato un grandissimo campionato.

Prima giornata di caldo pesante nel catino del Fiorini, ultimo impegno esterno per l’undici di Montella intenzionato a conservare il percorso netto del girone di ritorno (zero sconfitte) e soprattutto quell’obiettivo terzo posto che concretamente non porterà nulla, ma che per una neo promossa senza dubbio costituisce fonte di orgoglio.  4-3-3 classico con Nocera schierato fra i pali, Santovito richiamato sulla destra e Cannone sul lato opposto, Liviello e Mustafi a presidiare il centro nevralgico della difesa, Paradiso in raccordo di mediana con Moretti e Angelucci, ormai completamente recuperato, Tridente offensivo composto da Quadraccia, Tomassini e bomber D’Angelo. Fin d’all’inizio si capisce quale sarà il copione della partita, il De Rossi è troppo più forte di questo Tormarancio, falcidiato oltretutto da tante squalifiche, e dopo appena 2 minuti è subito vantaggio: Cannone si disimpegna bene sulla fascia sinistra, appoggia all’indietro per Quadraccia che crossa a giro all’altezza del primo palo, inserimento perfetto di Angelucci (il più bravo in questo gesto tecnico) e colpo di testa in scioltezza che gonfia la rete, zero a uno. Il gol stordisce ancora di più la formazione di casa, che potrebbe capitolare ancora poco dopo in seguito ad una rimessa a lunghissima gittata, stavolta da destra dell’uomo molla Cannone, palla a Moretti nel cuore dell’area e girata immediata, un difensore appostato sulla linea riesce ad opporsi. Il Tormarancio non riesce ad articolare una manovra degna di questo nome, Di Cuffa ci prova da fuori ma la palla termina a lato. Ancora Cannone con la catapulta da sinistra, Tomassini salta e la spizza ma non riesce ad imprimere forza, Casanica para senza difficoltà. Nell’azione successiva però il De Rossi raddoppia: minuto 11°, Tomassini brucia la fascia destra ed entra in area, prova ad incrociare con un gran destro che il numero uno di casa respinge come può, irrompe D’Angelo che da distanza ravvicinata la spinge in rete, zero a due. La partita si spegne virtualmente due minuti dopo; Cannone per la terza volta proietta una rimessa lunghissima da sinistra direttamente in area, bomber D’Angelo sale in cielo e di testa realizza il terzo gol per i suoi e la sua doppietta personale. Inevitabilmente il ritmo cala e Di Placido prova la reazione sparando un bel destro da fuori ma ancora abbondantemente a lato. Riprende quindi a spingere il De Rossi, Moretti lavora bene sull’out di sinistra, servizio per Cannone che prova la botta dal vertice che ancora una volta viene ribattuta dalla difesa davanti alla porta. Ancora Di Placido alla mezzora prova a suonare la sveglia per i suoi, interessante incursione sulla destra palla al piede, tiro secco appena entrato in area ed è molto bravo Nocera ad opporsi di piede salvandosi in angolo. Risposta immediata, Paradiso offre una gran palla in area a D’Angelo, la sua comclusione viene stoppata, la palla giunge nel raggio di possesso di Angelucci che prova la gran botta, alto non di molto. Qualche minuto dopo, D’Angelo dimostra la sua forza anche nella corsa, viaggia lungo la corsia di destra, giunge sul fondo e la mette al centro per Angelucci che spara di prima intenzione trovando la gran risposta di Casanica. I tentativi del Tormarancio vengono quasi esclusivamente da fuori, al 38° è Rossi a provarci, tiro forte ma centrale, Nocera neutralizza in scioltezza. Nell’azione seguente i ragazzi della Caffarella calano il poker: Moretti viene lanciato lungo sulla sinistra, stavolta il portiere di casa sbaglia l’uscita e l’esterno lo anticipa portandosi il pallone in avanti in solitaria e depositandolo in rete per lo zero a 4. Ma mentre i ragazzi di Montella pensavano ad aver archiviato la pratica, palla al centro e gli uomini di casa siglano la loro prima rete; è ancora Rossi a provarci da fuori in seguito ad un alleggerimento errato, tiro a scendere a fil di palo di Rossi su cui forse Nocera stavolta è in leggero ritardo, uno a quattro. Provano subito a ristabilire le distanze i blancos di San Giovanni sul finire del tempo, Paradiso serve ottimamente D’Angelo che nonostante una carica riesce a servire il liberissimo Quadraccia, smarcato in piena area, il fantasista però gigioneggia un attimo di troppo e consente incredibilmente alla difesa di rinvenire su di lui.

La ripresa non rivede in campo Cannone che, per un problema ad una gamba è costretto ad issare bandiera bianca, al suo posto viene riproposto Rosati. Parte bene il De Rossi, Moretti serve lungo l’asse sinistra D’Angelo che sprinta e poi rientra al centro, carica la botta ma il tiro viene contrastato efficaciemente. Poco dopo buona esecuzione di uno schema su punizione fra Angelucci e Paradiso, palla sulla destra a premiare l’inserimento di Santovito, cross sul secondo palo dove D’Angelo svetta ma non inquadra lo specchio. Poi, come diverse volte è accaduto al De Rossi, quando meno te lo aspetti, quando il controllo della partita è assoluto, ecco che il Tormarancio trova il gol che gli restituisce almeno un pò di fiducia. Liviello un po’ troppo irruento in copertura concede una punizione dal limite, Di Cuffa la calcia alla Pjanic e la mette sotto l’incrocio, nulla da fare stavolta per Nocera e risultato si 2 a 4. Al quarto d’ora Montella prova ad inserire forze fresche ed inserisce Monacelli per un non convincente Quadraccia, ma i ritmi partita, vuoi per il risultato, vuoi per il gran caldo, ormai sono decisamente calati. E’ lo stesso Monacelli che però ci prova al 21° con una conclusione da fuori, tiro non irresistibile bloccato facilmente. Prova la sortita improvvisa il tormarancio con un’altro servizio in profendita per Di Placido, attento e concentrato Nocera neutralizza con una tempestiva uscita bassa ad anticipare il giocatore. Il De Rossi prova a gestire e non affonda più come nel primo tempo anche se continua ad essere estremamente pericoloso come al 23° con D’Angelo che stavolta prova la botta da fuori che pizzica il palo ma termina a lato. Poco dopo altra bella giocata di Monacelli a servire Angelucci, che perde l’attimo propizio e si fa contrastare la ghiotta occasione. Con un Tormarancio sempre più in affanno, il De Rossi trova ampi spazi, Paradiso per Monacelli sulla sinistra, palla in mezzo e tiro di Tomassini, ancora un’ottima risposta di Casanica.  Al 36° addirittura il tormarancio potrebbe accorciare ulteriormente le distanze, punizione dai 25 metri di cui s’incarica della battuta Rossi, botta angolatissima su cui Nocera tuffandosi sulla sinistra si rifugia in angolo, bellissima parata. La partita si chiude definitivamente al minuto 42, Paradiso disegna un gioiellino sulla destra per Tomassini, assist centrale per il baby Molinaro che anticipa il suo diretto difensore e la butta dentro da vicino per il suo  primo gol in Prima squadra. Negli ultimi minuti, un De Rossi mai pago cerca addirittura di arrotondare il punteggio, prima con Moretti che a tu per tu col portiere si fa respingere il tiro, sulla ribattuta prova Monacelli, fuori. Tomassini si produce in un altro assist in area per Molinaro ma stavolta il suo  tiro ravvicinato viene parato. Nel recupero poi segnaliamo due conclusioni da fuori, la prima di Monacelli, parata, la seconda ancora con Molinaro che tira di poco a lato.

Finisce così una partita le cui insidie non erano di certo rappresentate dall’aspetto tecnico, e finisce con una ennesima dimostrazione di forza di una squadra che nel corso della stagione è cresciuta esponenzialmente e che sicuramente sarà protagonista anche nella prossima, anzi, se ci sarà la possibilità di dedicargli qualche maggiore attenzione… Chissà che non possa ottenere di più, e di più vorrebbe dire solamente una cosa…

Remo Diana – Ufficio Stampa Pol. De Rossi

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