Premio AICS di Cultura Sportiva Beppe Viola – Ieri presentazione ufficiale alla ‘Taberna de’ Gracchi’

Traguardo prestigioso per il Premio AICS di Cultura Sportiva Beppe Viola, giunto alla trentacinquesima edizione, che sarà assegnato il 14 maggio (la cerimonia comincerà alle 17) presso il Salone d’Onore del Coni.

A fare gli onori di casa il presidente Giovanni Malagò, che sarà premiato insieme all’allenatore della Lazio, Simone Inzaghi, al calciatore della Roma, Lorenzo Pellegrini, ai giornalisti Marco Lollobrigida (Rai),Fabio Massimo Splendore (Corriere dello Sport) e Gianluca Di Marzio (Sky) e al presidente della Lega Nazionale Dilettanti, Cosimo Sibilia.

Istituito nel 1984 per volontà di Raffaele Minichino, al Premio sono legate le pagine emotivamente più intense di un romanzo d’amore che ha saputo perfettamente coniugare l’aspetto tecnico e il messaggio culturale e sociale che la rassegna divulga.

Sono 35 anni – il pensiero dell’ideatore, Raffaele Minichino – che con il mio staff ci dedichiamo alla realizzazione di questo storico evento per Roma. Essere riusciti a portare il premio AICS Beppe Viola al Salone d’Onore del Coni è l’ulteriore attestazione del valore e del prestigio dell’appuntamento. Voglio ringraziare in modo particolare Bruno Molea, presidente dell’AICS, che da sempre condivide con me le gioie e le fatiche di questa imponente organizzazione: non era semplice credere in questa iniziativa e lui lo ha fatto sin dal primo giorno”.

Da sempre abbinato al torneo di calcio giovanile, il Premio AICS di Cultura Sportiva Beppe Viola si integra perfettamente in un’unica sinergia di condivisione per proseguire nella storia e nella tradizione di questa straordinaria rassegna. “Dopo tanti anni – le parole del presidente Bruno Molea, – l’AICS è orgogliosa che il premio di cultura sportiva Beppe Viola torni ad essere un momento di assoluta importanza, per i valori che trasmette e per quello che rappresenta, non solo per la città di Roma ma in tutto il panorama nazionale”.

Istituito per ricordare il grande giornalista Beppe Viola, il Premio è stato assegnato a personalità di elevato spessore umano e professionale nella vita nazionale sportiva, culturale, politica e dell’informazione. Un Galà ricco di significati, che negli anni ha visto alternarsi sul palco giornalisti, calciatori, allenatori e dirigenti sportivi: Marcello Lippi, Carlo Ancelotti, Michel Platini, Gianni Rivera, Francesco Totti, Gianni Petrucci, Luca Pancalli, Luca Cordero di Montezemolo, Damiano Tommasi, Giuseppe Marotta, Bruno Conti, Ezio De Cesari, Nando Martellini, Giorgio Tosatti, Alessandro Vocalelli e moltissimi altri.

 

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