ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Real Monterotondo Scalo, il ds Albanesi in vista del play-out: “Sarà un’ottava e decisiva finale”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A - Real Monterotondo Scalo, il ds Albanesi in vista del play-out: "Prepareremo questa gara come le ultime sette, per noi sarà un'ottava e decisiva finale"

Nella giornata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande al direttore sportivo del Real Monterotondo Scalo, Riccardo Albanesi, sulla stagione disputata dalla squadra eretina che ha chiuso la regular season domenica scorsa ottenendo un quint’ultimo posto finale, in piena zona play-out, ma con il vantaggio di potersi giocare la gara unica per la permanenza in Eccellenza tra le mura amiche e avendo a disposizione due risultati su tre.

Proprio della partita decisiva in programma domenica all’Ottavo Pierangeli contro una Pro Calcio Tor Sapienza che era sembrata in ripresa nelle ultime giornate abbiamo discusso con il dirigente rossoblù, che nella nostra intervista ha voluto comunque elogiare squadra e tifosi per l’affetto dimostrato sia in casa che in trasferta, augurandosi una partecipazione di quest’ultimi in massima allo scontro finale per spingere la truppa di mister Centioni alla conquista di una salvezza che fino a qualche settimana fa sembrava più complicata da raggiungere.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dall’esperto dirigente eretino:

 

Buongiorno direttore Albanesi, grazie per il tempo che ci sta dedicando. Da quante stagioni ricopre questo ruolo per il Real Monterotondo Scalo?

“Buongiorno. Ricopro questo ruolo nel Real dal novembre del 2016”.

 

Quali erano i piani societari per quanto riguarda l’attuale stagione appena conclusa?

“Dopo aver concluso la stagione precedente al quinto posto volevamo affrontare questo campionato in maniera “tranquilla”, senza dover soffrire fino alla fine. Per questo avevamo migliorato la squadra nei ruoli in cui avevamo la coperta più corta, ma purtroppo siamo incappati in un tunnel che ci ha portati a dover lottare per il nostro obiettivo fino in fondo”.

 

Guardando la classifica finale, ritiene che la posizione occupata rispecchi il reale valore della squadra oppure i vostri ragazzi avrebbero meritato qualcosa di più nell’arco delle 34 gare? 

“Secondo me la classifica finale non rispecchia il valore della squadra assolutamente, purtroppo però se ci ha collocato in questa posizione vuol dire che meritiamo di stare lì, per un motivo o un altro”.

 

Adesso vi attendono i play-out contro la Pro Calcio Tor Sapienza avendo a disposizione due risultati su tre e l’ulteriore vantaggio di giocare in casa la gara unica. Come vi state preparando a questo delicato match per mantenere la categoria?

“Come abbiamo preparato le ultime sette partite che per noi sono state sette finali in quanto abbiamo incontrato tutte squadre che si giocavano la promozione o la retrocessione. Quindi domenica sarà una sorta di ottava e decisiva finale”.

 

Quanto sono stati importanti per voi nel corso della stagione i vostri tifosi ed il loro calore e quanto potrà incidere il loro apporto in questa sfida decisiva?

“A loro posso fare solo un grosso plauso e ringraziarli a nome di tutti. Ci hanno seguito ovunque e ci hanno fatto sentire sempre, sia nelle vittorie che nelle sconfitte, tutto il loro calore. Spero che questa domenica facciano uno sforzo in più anche loro perché per noi è importante il loro sostegno e che accorrano numerosi per incitare la squadra”.

 

A prescindere da ciò che succederà al termine dei novanta minuti di domenica prossima, dove crede che possa arrivare una società comunque solida come quella del Monterotondo Scalo?

“La società ha dimostrato di essere una delle più serie e solide del panorama calcistico regionale. In genere, per sapere dove si può arrivare, si deve fare un bilancio e per noi non è ancora tempo di bilanci adesso”.

 

Per quanto riguarda lei personalmente invece, ha particolari ambizioni che vorrebbe vedere realizzate nel breve e nel lungo periodo?

“In questo momento, le dico la verità, ho in mente solo la partita di domenica poiché vitale per tutti. Il mio unico desiderio in questo momento è la salvezza del Real”.

Lascia un commento