Prima Categoria, Girone F – Pol. De Rossi con testa e concentrazione: maggior valore premiato contro il Tor de’ Cenci

Un sogno folle alimentato da un entusiasmo incontrallabile e incontrollato, una speranza utopistica che proprio non vuole abbandonare i Montella’s boys che ignorando la loro qualifica di neopromossa, proseguono la loro folle corsa tenendo il passo delle migliori e accorciando ancora sulla vetta della classifica. La squadra della Caffarella ormai ha quasi recuperato tutti i suoi effettivi e il lungo periodo di emergenza sembra ormai essersi definitivamente allontanato, eccezion fatta per il capitolo portieri che qualche pensierino lo potrebbe dare; infatti dopo il lungo stop di Di Gregorio e Cortellesi, anche Vita accusa qualche fastidio ed è costretto alla panchina, lasciando spazio per il suo esordio stagionale al giovanissimo classe ’97 Francesco Nocera. Niente più da nascondere e niente più da perdere per cui il De Rossi si ripropone in campo col suo offensivo 4-3-3 formato da, Cortesi e Cadar sulle fasce di marcatura, Liviello e Mustafi al centro, Moretti sull’out destro e Cannone su quello sinistro, Capitan Paradiso al suo rientro piazzato come play maker mentre il tridente offensivo è composto da Monacelli, Tomassini e bomber D’Angelo. Avversario di turno il coriaceo Tor de Cenci, squadra invischiata nella lotta per la salvezza che nonostante la giovane età media annovera tra le sue file alcune individualità veramente di spessore, anche se naturalmente nel totale della cifra tecnica la differenza fra le due squadre ci è apparsa evidente.

Cielo coperto e clima afoso in quel di San Giovanni, locali in tenuta bianca mentre gli ospiti in completo rosso, tutto lascerebbe presagire al solito avvio pressante del De Rossi tant’è che dopo solo due minuti, da uno schema su calcio d’angolo dalla sinistra, Moretti appoggia per Cannone al vertice, cross sul secondo palo dove impatta bene Mustafi di testa ma la palla termina vicino al palo. Dopo questa occasione però i ritmi rallentano e i padroni di casa faticano a trovare il bandolo della matassa, bisogna arrivare al 10° per annotare la successiva occasione; rimessa laterale lunghissima di Cannone da destra direttamente in area, arriva Moretti che al volo prova a piazzarla di piatto destro, palla alta di poco oltre la traversa. Il Tor de Cenci sembra prendere un pò di coraggio e poco dopo usufruisce in sequenza di tre angoli consecutivi, sui primi due si corre qualche pericolo, sul terzo è il piedone di Paradiso il più veloce a spazzare definitivamente. La prima vera bella azione a ridosso del 17°, Cadar è illuminato nel lancio in profondità a premiare lo scatto di Tomassini, controllo e incursione in area ma la difesa riesce a fargli perdere il tempo per il tiro, interviene D’Angelo che riconquista palla e si appresta a tirare quando viene messo giù in maniera un po’ sospetta… Nulla di fatto però. Questo episodio sembra scuotere l’undici di casa che seppur a ritmo non elevatissimo inizia ad imporre il proprio gioco; 24° Azione tambureggiante che parte da sinistra per arrivare sul lato opposto, in piena area per D’Angelo, controllo e diagonale che batte il portiere ma viene respinto sulla linea, ancora la palla finisce sui piedi dello stesso centravanti che prontamente ribadisce ma ancora una volta lo stesso difensore respinge, arriva quindi in posizione più centrale per Monacelli che ci prova di prima intenzione ma la spara a lato. Prova una timida reazione il Tor de Cenci che usufruisce di una punizione dalla 3/4 sinistra scodellata in area, marcatura non eccepibile su Taranto che da ottima posizione, seppur sospetta, riesce a calciare, il tiro però seppur angolato è abbastanza debole e Nocera si distende sulla sua sinistra e blocca. Immediatamente dopo è la volta di Tomassini che imbeccato da Paradiso s’invola liberissimo, l’arbitro fischia un fuorigioco che nemmeno la migliore delle VAR avrebbe saputo decifrare! Ma è solo il prologo del gol che puntuale arriva al minuto 28: ancora un lancio per il guizzante Tomassini che brucia il difensore sullo scatto e viene atterrato evidentemente da Spalletta, nessun dubbio stavolta e nessuna protesta, calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Moretti che calcia a fil di palo siglando la rete del vantaggio. Il gol stordisce gli ospiti che capitolano ancora 5 minuti dopo: D’Angelo viene servito a ridosso della linea di centrocampo, salta di slancio Rosa e s’invola convergendo al centro, resiste al rientro e alla carica dello stesso difensore ed entra in area trafiggendo con un secco rasoterra un attonito Spalletta, due a zero. Entusiasmo alle stelle e agitazione in panchina e sugli spalti, Cannone invita tutti alla calma. Il De Rossi sulle ali dell’entusiasmo continua a premere e al 38° è Monacelli a provare la via del gol con un gran destro dal limite dell’area, traversa sfiorata. Un paio di minuti dopo ci riprova lo stesso Monacelli, stavolta però da posizione molto defilata, ancora gran forza nel tiro ma mira sballata. Il Tor de Cenci ormai sembra rassegnato e anche Paradiso ci prova dal limite con un secco rasoterra su cui Spalletta si produce in un ottimo intervento in angolo, dagli sviluppi dello stesso, grazie ad un ennesimo schema, la palla giunge in area al liberissimo Cortesi che incredibilmente la spara alla stelle. La reazione del Tor de Cenci è tutta in un tentativo velleitario da fuori di Pinna che, Nocera controlla facile facile.

Montella può essere contento di questo primo tempo anche se non soddisfatto visto che il ritmo propriamente non è il solito con il quale si esprime la sua squadra, ed infatti al rientro in campo gli ospiti appaiono molto più carichi e soprattutto motivati. Passa solo un minuto e Taranto lanciato dalle retrovie prova ad involarsi verso l’area, anche stavolta però interviene l’arbitro che come in precedenza ma in vantaggio per il De Rossi, ferma il gioco ravvisando un off-side. Al 7° si rivede il De Rossi  grazie a Cannone che ruba un bel pallone a centrocampo, la crossa lunga sul secondo palo dove era pronto in posizione di sparo D’Angelo, Spalletta è molto bravo ad anticiparlo in uscita alta. La partita però adesso è più equilibrata perchè il Tor de Cenci sembra crederci di nuovo, Taranto prova la gran botta dal limite, palla però abbondantemente al lato. Come logica conseguenza i rossi della Torre trovano il gol al 12°; Palla da sinistra a spiovere lunga sul secondo palo per Pinna che la controlla perfettamente e l’appoggia indietro a Miozzi che, indisturbato, non deve far altro che piazzarla di piatto in rete, svantaggio dimezzato, 2 a 1. Stavolta ad essere stordito è il De Rossi che addirittura dopo due minuti potrebbe subire il pareggio, palla in area ancora per Pinna che sul più bello cincischia e buca il tiro da distanza ravvicinata e ancora ospiti il minuto seguente che calciano un angolo dalla sinistra, pericolosissimo, la sfera attraversa senza che nessuno intervenga tutta l’area piccola per finire sul lato opposto. Prova a rialzare la testa il De Rossi al 21°, punizione sulla sinistra, altro schema che libera Tortosa al tiro, gran sinistro e ancora una volta è attentissimo il numero uno a deviare di tuffo in angolo. Montella urla e la sua squadra sembra svegliarsi dal torpore, 24°  Cannone galoppa come un cavallo di razza sulla sinistra, cross arcuato in area salvato in angolo miracolosamente dalla difesa. Da Destra lo calcia Tomassini, stacca Martellotta che impegna severamente Spalletta alla deviazione aerea oltre la traversa. Successivamente, si propone ancora offensivamente il De Rossi, Tortosa innesca  sulla destra in area l’attivissimo D’Angelo che rientra sul sinistro e tira, poco angolo e il portiere blocca in tuffo. Ancora De Rossi alla mezz’ora, D’Angelo stavolta in veste di rifinitore, dal centro area smista sulla destra per l’inserimento di Moretti, tiro immediato e ancora una grande respinta in angolo dell’estremo difensore. Il Tor de Cenci però, seppur affaticato non si è spento e al 36° avrebbe anche l’occasione per riagguantare sul pari i padroni di casa; calcio di punizione diretto dal vertice sinistro dell’area calciato da Pinna, traiettoria velenosa che Nocera riesce a toccare con una mano sulla traversa.  Dopo questo grossissimo brivido, il De Rossi si ricompatta e al 40° trova la rete della sicurezza con un’azione tutta da descrivere; Cannone onnipresente conquista l’ennesimo pallone e lo lavora centralmente servendo Tomassini che con un’invenzione la mette filtrante in area per Martellotta, la punta con un pregevole scavetto supera il portiere, riprende la palla e la deposita dolcemente il rete, 3 a 1. di fatto la partita si conclude con questa segnatura anche se poi poco dopo, con gli stessi protagonisti, ovvero Tomassini. Martellotta, assistiamo ad una serie di scambi tra loro deliziosi, interrotti al momento del tiro da una difesa sempre più in affanno. Infine, proprio durante il recupero, Il De Rossi si regala la ciliegina sulla torta della vittoria; Cannone da sinistra esegue una stratosferica rimessa laterale da centrocampo fin dentro l’area, guizzante Moretti s’inserisce che di esterno destro al volo sigla la quarta marcatura.

Finisce così una partita che doveva essere vinta per continuare a sognareme che alla fine si è vinto anche se pure stavolta qualche sbavatura di troppo ha messo il tutto a rischio. Domenica prossima ennesima finale in quel di Garbatella, una squadra partita benissimo e che all’andata ci punì oltremisura fra le nostre mura, obiettivo invertire tendenza e inebriarci fin che si può con quest’aria di alta classifica.

Remo Diana – Ufficio Stampa Pol. De Rossi

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