ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone D – Albula, De Stefano scuote la squadra: “Ora servono i fatti, la vittoria manca da troppo tempo”

ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone D - Albula, De Stefano prova a scuotere la squadra: "Ora servono i fatti, vittoria che manca da troppo tempo"

Nella tarda mattinata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Simone De Stefano, forte esterno difensivo in forze all’Albula, sul delicato momento attraversato dalla sua squadra, all’asciutto di vittorie dallo scorso 11 marzo, un mese esatto fa, quando i biancoblù riuscirono ad espugnare il campo del Real Tuscolano.

Con il calciatore campano abbiamo discusso dell’ultima sonora sconfitta casalinga patita per mano del Valle Martella, della prossima delicata sfida sul terreno di un Atletico San Lorenzo non ancora domo ed a caccia di punti pesanti per avvicinare la zona salvezza diretta ed infine, della situazione del raggruppamento D del campionato di Prima Categoria, dove Palestrina e Tivoli stanno dando vita ad uno splendido duello finale per il primo posto che, con tutta probabilità, terrà le due squadre in tensione fino al novntacinquesimo minuto dell’ultima gara della stagione.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dall’esperto terzino solofrano:

 

Buongiorno Simone, grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo. Da quante stagioni indossi la maglia dell’Albula?

“Buongiorno a voi. Faccio parte della rosa dell’Albula all’incirca da metà anno, sono arrivato qui lo scorso 20 novembre”.

 

Cosa ti ha convinto ad accettare la corte del club biancoblù?

“Mi hanno convinto le tante conversazioni con il direttore sportivo sul nuovo progetto del campo e dei giovani. Dopo un piccolo infortunio, ho raggiunto i blues ed ho sposato la loro causa”.

 

Qual è l’obiettivo stagionale che la dirigenza ha chiesto di raggiungere alla squadra quest’anno?

“Siccome ad inizio anno non ero con loro, sinceramente non saprei quale fosse l’obiettivo principale della società, ma ora come ora vi posso dire che l’obiettivo è sicuramente la salvezza, anche se la parte bassa della classifica ci sta stretta”.

 

Nell’ultimo turno avete rimediato una brutta sconfitta interna ad opera del Valle Martella, formazione lanciata ormai verso la conquista di un posto nella post-season per gli spareggi promozione. Cosa non ha funzionato nei vostri meccanismi tattici domenica scorsa?

“Siamo entrati in campo, io in primis, poco attenti. Ci ha penalizzato molto il primo gol subito quando eravamo appena al quarto minuto del primo tempo e una banale espulsione un minuto dopo. In seguito a questi episodi avevamo comunque trovato la forza di reagire, non riuscendo a trovare però la via della rete. Nel secondo tempo poi ci hanno fatto il secondo gol e lì abbiamo gettato proprio la spugna. In seguito a ciò, i nostri avversari ne hanno approfittato per realizzare anche la terza marcatura”.

 

La prossima gara vi vedrà invece impegnati sull’ostico campo di un Atletico San Lorenzo che ancora vede possibile una salvezza senza passare dalla pericolosa lotteria dei play-out. Quali insidie può nascondere questo match e come fare per evitarle?

“Ho un ottimo presentimento, abbiamo tutti i mezzi per fare bene contro l’Atletico San Lorenzo. Purtroppo non potrò essere in campo per questo scontro diretto, ma i miei compagni sanno cosa devono fare. Andremo lì cercando di mettere sul terreno di gioco tutta la nostra concentrazione, che fino ad ora ci è un pò mancata, per tornare a casa con un buon risultato”.

 

A tuo giudizio, arrivati ormai a poche giornate dal termine della stagione, nella lotta tra Palestrina e Tivoli quale squadra ritieni abbia la giusta mentalità per spuntarla alla fine ed ottenere la promozione diretta?

“Dare meriti e demeriti agli avversari non mi è mai piaciuto, penso solo al club per cui gioco. In questo momento, sto pensando solamente alla salvezza dell’Albula”.

 

Tra tutte le squadre affrontate finora, qual è stata quella in grado di impressionarti di più?

“Il Pro Marcellina in amichevole, meritano assolutamente la promozione in Prima Categoria”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Vorrei indossare anche solo per un giorno la maglia dell’Avellino, la squadra della mia città natale, ma siccome che ormai sono in ritardo, ho scelto il divertimento… E l’ho trovato qui a Bagni di Tivoli, con l’Albula Calcio”.

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