ESCLUSIVA Seconda Categoria, Girone C – Brictense, senti bomber Eusepi: “Faremo di tutto per restare tra le prime”

Nel pomeriggio di oggi abbiamo avuto l’occasione di rivolgere alcune domande a Giacomo Eusepi, esperto attaccante in forze alla Brictense, sul momento vissuto dalla squadra montelibrettese, attualmente al terzo posto in graduatoria a -7 dalla vetta occupata dall’Amatrice.

Con il calciatore biancazzurro, in mancanza della partita di domenica scorsa non disputatasi a cusa del maltempo, siamo passati direttamente a discutere della prossima gara che vedrà la Brictense impegnata sul campo dell’Atletico Canneto, altra formazione in salute che punta con decisione le zone nobili della classifica per uno scontro d’alta quota che, avviandoci verso il tramonto della stagione, varrà doppio per la squadra che riuscirà ad avere la meglio.

Un altro tema caldo affrontato insieme è stata, oltre a quello relativo alla situazione generale all’interno del girone, la triste vicenda riguardante il giovane difensore e capitano della Fiorentina Davide Astori, scomparso nella notte tra sabato e domenica a causa di un malore improvviso nella sua stanza di un albergo di Udine, dove il ragazzo era in ritiro con la squadra e dove domenica pomeriggio, alle 15:00, i viola avrebbero dovuto affrontare l’Udinese alla Dacia Arena.

Di seguito, ecco le dichiarazioni a noi rilasciate dal forte centravanti montelibrettese:

 

Buon pomeriggio Giacomo e grazie per aver accettato la nostra intervista. Da quante stagioni indossi la maglia della Brictense?

“Buon pomeriggio a te, questa è la seconda stagione che indosso i colori del mio paese e ne sono molto orgoglioso. In più ne sono anche il Capitano, per me questo è un’ulteriore motivazione che mi spinge a dare il 110% in campo”.

 

Quali sono gli obiettivi stagionali che la dirigenza vi ha chiesto di raggiungere quest’anno?

“Siamo partiti con l’intento di provare a raggiungere la categoria superiore e vista la classifica, a questo punto mi auguro che possiamo riuscire a centrare l’obiettivo prefissato. Siamo un gran gruppo, ma soprattutto siamo una famiglia e questo ci aiuta molto”.

 

Nel raggruppamento ci sono altre squadre ben attrezzate come Amatrice e 4 Strade Del Cuore che lotteranno fino alla fine per ottenere il salto di categoria diretto. Credi che anche i biancazzurri possano avere le carte in regola per restare lì a giocarsi la vittoria finale con queste due corazzate?

“Sono due gran belle squadre come hai detto tu, molto attrezzate e ben organizzate, però la consapevolezza di potercela giocare ce l’ha data ancora di più la vittoria in casa della Virtus 4 Strade di due domeniche fa.
Faremo di tutto per restare aggrappati al carro delle prime fino alla fine”.

 

Domenica prossima recherete visita ad un Atletico Canneto lanciatissimo in piena zona play-off. Quali insidie nasconde questo delicatissimo match e come fare per evitarle?

“Sì domenica abbiamo il big match contro il Canneto, altra bella squadra che punta in alto. Se veramente vogliamo raggiungere il nostro obiettivo dobbiamo fare più punti possibili da qui al termine della stagione, a partire già da questa gara!”

 

Giunti ormai quasi al termine della stagione, la lotta per il primo posto sembra essere una questione tra voi, Amatrice e 4 Strade Del Cuore. Ritieni che alla fine sarete effettivamente in tre a giocarvi questo la vittoria di questo torneo, oppure potrebbe esserci il ritorno di qualche terribile outsider?

“Credo che sia assolutamente da tenere in considerazione anche il Canneto che, con il cambio di allenatore, ha di nuovo trovato la via della vittoria in questi ultimi tempi. Perciò domenica un risultato positivo varrebbe doppio”.

 

Tra tutte le squadre affrontate finora, ce n’è stata qualcuna in grado di impressionarti particolarmente?

“Modestamente, dico la Brictense (ride). Scherzi a parte, l’Amatrice a mio avviso mi è sembrata quella più preparata e organizzata, ma assolutamente noi non ci sentiamo inferiori. Purtroppo siamo partiti male nelle prime 3 partite e ne stiamo pagando ancora le conseguenze, però non demordiamo”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Dopo tanto andare in giro a cercare fortuna avrei il grande desiderio di vincere con la Brictense, la società del paese dove sono nato che grazie al Presidente Vittorio Bernardini, che mette passione e amore per questo sport, è riuscita a risalire la china e a mio avviso merita palcoscenici migliori, me lo auguro”.

 

Nella mattinata di domenica scorsa, come un fulmine a ciel sereno, si è abbattuta sul mondo del calcio la tragica notizia dell’improvvisa scomparsa del difensore e capitano della Fiorentina Davide Astori, colto da un malore nel corso della notte tra sabato e domenica che lo ha strappato alla sua famiglia ed alla società viola. Quali sono state le tue prime sensazioni appena appresa la notizia?

“Ho passato una delle domeniche più brutte della mia vita, ho un carattere sensibile e mi ha colpito molto questa notizia. Penso alla compagna, alla figlia… Sono padre anche io, solo a pensarci mi vengono di nuovo i brividi”.

 

 

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