ESCLUSIVA Serie D, Girone G – Latina, la carica di Scibilia: “Obiettivo? Raggiungere i play-off e poi vincerli per i nostri tifosi”

ESCLUSIVA Serie D, Girone G - Latina, la carica di Scibilia: "Obiettivo play-off e poi vincerli per i nostri tifosi"

Nella mattinata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Danilo Scibilia, centrocampista classe ’86 passato tra le file del Latina dopo aver iniziato la stagione con il Flaminia Calcio, sull’andamento stagionale ed in particolare nelle ultime gare della squadra pontina, attualmente al quinto posto in classifica, in piena zona play-off.

Con il calciatore nerazzurro abbiamo parlato anche del recente, glorioso passato dei leoni alati che fino alla scorsa stagione militavano nella serie cadetta, confrontandosi con piazze di grande storia e tradizione tra Serie A e B e di come questa squadra si sia ritrovata a dover purtroppo ripartire dai dilettanti in questa stagione dopo il fallimento societario avvenuto al termine dello scorso torneo.

Non sono naturalmente mancate le domande sull’andamento dell’attuale campionato, che ha visto il Latina trionfare al Francioni sulla Lupa Roma con il punteggio di 5-1, arrivando poi a parlare del prossimo delicato impegno che vedrà i nerazzurri impegnati sul campo di un Flaminia Calcio assetato di punti salvezza, un tuffo nel suo recente passato per Scibilia, e della situazione generale all’interno di un girone nel quale i giochi sembravano quasi chiusi, ma che nelle ultime giornate ha cambiato volto in maniera decisa.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dall’esperto centrocampista messinese:

 

Buongiorno Danilo e grazie per aver accettato la nostra intervista. Da quante stagioni indossi la maglia del Latina?

“Buongiorno a voi. Sono arrivato qui a Latina durante il mercato dello scorso dicembre, dopo aver iniziato la stagione con il Flaminia”.

 

Cosa ti ha convinto ad accettare la proposta del club nerazzurro?

“Diciamo che Latina non ha bisogno di presentazioni. Avevo diverse richieste per il mercato di dicembre, ma quando ho saputo dell’interesse di una piazza come quella pontina non ho esitato ad accettare”.

 

La società si è iscritta quest’anno al campionato di Serie D dopo il fallimento purtroppo consumatosi al termine della stagione scorsa che era culminata con la retrocessione in Serie C dalla serie cadetta, dove i nerazzurri hanno disputato stagioni di ottimo livello sfiorando in un’occasione addirittura la promozione in Serie A, poi sfumata nella finale dei play-off contro il Cesena. Con quale entusiasmo società e piazza sono ripartiti per questa stagione e quali obiettivi vi sono stati chiesti di raggiungere?

“Adesso c’è una società nuova, come le dicevo prima sono da poco a Latina e vi posso assicurare che un’organizzazione del genere forse nemmeno in serie B si trova adesso, partendo dal Magazziniere fino allo staff medico, non ci fanno mancare nulla sotto tutti i punti di vista. Essendo una società nuova e comunque partendo anche in ritardo,visto l’andamento del campionato, penso che dovremo cercare di centrare la migliore posizione per quanto riguarda la griglia dei play-off e poi vincerli perché siamo in debito con una tifoseria che ci segue dappertutto, anche nelle lunghe trasferte in Sardegna”.

 

Nella rosa è presente anche un giocatore di grande esperienza sia nella massima Serie che in B come Ruben Olivera, che ha scelto di sposare la causa pontina anche tra i dilettanti. Quale tipo di apporto, sia tecnico che mentale, da in un campionato difficile come questo un calciatore ben navigato come lui?

“Averlo già solo nello spogliatoio è un privilegio, oltre ad essere molto forte come giocatore è anche una persona umilissima, sempre a disposizione per tutti. Per quanto riguarda il rettangolo da gioco, quando c’è lui è tutto più semplice”.

 

Nell’ultimo turno disputato ieri avete travolto tra le mura amiche la Lupa Roma, altra squadra proveniente dai campionati professionistici e a sua volta composta da calciatori di esperienza, con un sonoro 5-1. La prossima gara vi vedrà invece affrontare in trasferta il tuo recente passato: il Flaminia Calcio, a caccia di preziosi punti salvezza. Quali convinzioni vi ha dato il meritatissimo successo di ieri in vista di una sfida così delicata?

“Alla Lupa ho lasciato il cuore. Ho vinto due campionati e il primo anno di lega pro siamo riusciti ad ottenere la salvezza diretta, quindi emotivamente non era facile per me giocarci contro. Con il Flaminia mi sono lasciato bene, la mia scelta di andare via era scaturita da un contenzioso con la vecchia società che era al comando nei primi mesi. Ora so che hanno sistemato tutto con l’arrivo della nuova presidenza e del direttore Coni e tutto questo mi fa piacere, perché con i miei ex compagni e mister Vigna abbiamo fatto davvero tanti sacrifici”.

 

Fino a poco tempo fa sembrava che il Rieti avesse vita abbastanza facile per quanto riguarda la vittoria finale del campionato, ma le ultime giornate hanno rimescolato un po’ le carte in tavola. A tuo giudizio, quali sono le squadre maggiormente attrezzate per poter lottare fino alla fine per il salto di categoria diretto?

“Io credo che tutte le squadre che si trovano attualmente nella zona play-off abbiano a disposizione un organico molto forte. Il Rieti dalla sua parte ha il vantaggio di avere una squadra che gioca insieme già da qualche anno, però ripeto che le altre squadre, compreso il Latina, non sono da meno”.

 

Tra tutte le formazioni affrontate finora, ce n’è stata una in grado di impressionarti particolarmente?

“Nelle partite che ho potuto giocare finora con questa maglia devo dire che mi ha impressionato molto il Rieti, ma è anche vero che avevamo assenze importanti per quel match e sinceramente credo che, con la rosa al completo, la gara sarebbe andata a finire diversamente”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Calcisticamente vorrei vincere i play-off  con il Latina per quanto riguardo il presente. Per il futuro, mi piacerebbe vincere qualche altro campionato (tre) per arrivare a quota dieci ed avere dei bambini con la mia attuale compagna Federica”.

 

Danilo Scibilia Latina 2

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