ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Ladispoli, De Fato scuote la squadra: “Momento sfortunato, ma domenica vogliamo tornare a vincere”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A - Ladispoli, De Fato scuote la squadra: "Momento sfortunato, ma domenica vogliamo tornare a vincere"

Nella mattinata odierna abbiamo avuto la possibilità di rivolgere alcune domande a Patrizio De Fato, centrocampista classe ’95 del Ladispoli, in merito all’andamento nell’ultimo periodo della squadra tirrenica, che sembra aver perso un po’ di quello smalto che finora l’aveva sempre contraddistinta favorendo così l’ascesa al “trono” del girone da parte della Vis Artena, da domenica scorsa nuova capolista.

Con il calciatore rossoblù abbiamo analizzato la sorprendente sconfitta a domicilio patita proprio nell’ultimo turno contro il Tor Sapienza, della prossima impegnativa sfida in casa di una Polisportiva Monti Cimini rigenerata dopo il blitz esterno ai danni della Valle del Tevere e naturalmente della nuova situazione venutasi a creare all’interno del girone, con la Vis Artena che adesso detta i ritmi e Ladispoli e CreCas ad inseguire insieme alle “rientranti” Astrea e Unipomezia.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dal giovane centrocampista romano:

 

Buongiorno Patrizio, grazie per il tempo che ci stai concedendo. Da quante stagioni indossi la maglia del Ladispoli?

“Buongiorno a lei! Indosso la maglia del Ladispoli da ormai un anno e mezzo”.

 

Che cosa ti ha convinto a sposare la causa del sodalizio rossoblù?

“Avevo già sentito parlare molto bene del Ladispoli, poi in questo anno e mezzo mi sono reso conto che è davvero una grande società, seria e con molte ambizioni, dove lavorano persone competenti”.

 

L’obiettivo dichiarato di quest’anno è quello di centrare la promozione diretta nel massimo torneo dilettantistico nazionale, tuttavia recentemente la squadra sembra aver avuto un calo nelle prestazioni del quale ha subito approfittato la Vis Artena, che nell’ultimo turno è riuscita a scavalcarvi in classifica e a prendersi lo scettro di regina del girone. Che cosa non sta funzionando nei vostri meccanismi in questo periodo?

“Sì l’obiettivo è chiaramente quello di vincere e noi tutti vogliamo assolutamente riuscirci. Nelle ultime due partite sono arrivate due sconfitte inaspettate che però nell’arco di un campionato lungo e complicato come questo ci possono anche stare. Forse è capitato semplicemente di essere incappati in un periodo in cui le cose ci sono girate male, ma da domenica ricominceremo subito a vincere, ne sono sicuro!”

 

Dopo l’inaspettata sconfitta interna contro il Tor Sapienza ci sarà sicuramente voglia di rivalsa nello spogliatoio e l’occasione di domenica sembrerebbe sulla carta di quelle ghiotte. Infatti farete visita al fanalino di coda Polisportiva Monti Cimini, una sfida tuttavia da prendere con le molle in quanto i gialloneri sono riusciti a sorprendere nell’ultimo turno la Valle del Tevere a domicilio. Quali insidie nasconde questo match e come fare per evitarle?

“Sulla carta può sembrare una partita facile ma non è assolutamente così perché loro, essendo ultimi, avranno voglia di rivalsa e vorranno fare punti pesanti da mettere in cascina in ottica salvezza. Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare la partita, dovremo essere concentrati per tutti i 90 minuti e dare tutto per centrare la vittoria”.

 

La classifica nelle ultime settimane ha cambiato più volte volto, vedendo rientrare tra le pretendenti al salto di categoria anche squadre che fino a poco tempo fa sembravano tagliate fuori. Alla luce di tutto ciò, quali pensi che siano le più accreditate per arrivare fino in fondo e giocarsi la vittoria del campionato?

“Sì come ho detto anche prima è un girone lungo e complicato con parecchie squadre accreditate alla vittoria finale. Per questo obiettivo oltre a noi vedo bene Vis Artena e Astrea, che mi impensieriscono molto”.

 

Tra tutte le formazioni affrontate finora, qual è stata quella in grado di impressionarti maggiormente?

“Ad essere sincero nessuna squadra mi ha impressionato tanto. Sono tutte buone squadre, ma non ce n’è una ammazza campionato come poteva esserlo l’Sff Atletico lo scorso anno”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“Per prima cosa vorrei vincere il campionato con il Ladispoli e tornare in serie D, poi la mia ambizione più grande è quella di riuscire ad arrivare tra i professionisti”.

 

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