ESCLUSIVA Eccellenza, Girone B – Cavese, Pasquazi fiducioso: “Vittoria fondamentale, usciremo da questa situazione”

Nel pomeriggio odierno abbiamo avuto modo di scambiare due chiacchiere con Andrea Pasquazi, centrocampista classe ’89 in forze alla Cavese 1919, sul campionato fin qui disputato dalla compagine cavisella che al momento occupa la quart’ultima piazza in graduatoria, in piena zona play-out. con 22 punti.

Con il calciatore biancoazzurro abbiamo discusso dell’ultimo incontro che ha visto gli uomini di Giacché prevalere tra le mura amiche per 1-0 contro la Virtus Nettuno Lido e del prossimo delicato impegno sul campo dell’Almas Roma, un vero e proprio scontro diretto, chiedendogli in seguito un parere su questo girone che, per l’ennesima domenica, sembra aver rimescolato tutte le carte in tavola soprattutto in virtù della caduta della capolista Nuova Florida in quel di Arce.

Di seguito, ecco le parole a noi rilasciate dall’esperto centrocampista cavese:

 

Buon pomeriggio Andrea, grazie per averci dedicato un po’ del tuo tempo. Da quante stagioni indossi la maglia della Cavese?

“Buon pomeriggio a voi. Questo è il secondo anno qui, ma avevo già militato per la Cavese negli anni precedenti essendo originario proprio di Cave. l’anno scorso purtroppo dopo quattro giornate mi ruppi il crociato e la mia stagione finì praticamente lì, anche se sono rientrato in seguito durante i play-off. Quest’anno ho iniziato la preparazione con i biancazzurri, senza andare a giocare da un’altra parte, perché volevo ritrovare la forma giusta che sono poi riuscito a riacquistare da qualche mese e sto anche ritrovando un certo minutaggio. Purtroppo è un infortunio pesante e non essendo un lavoro, ma bensì una passione, ci vogliono più dei cosiddetti sei mesi”.

 

Gli obiettivi di inizio stagione erano quelli di fare un bel campionato e centrare una salvezza tranquilla. Vedendo anche il livello dei calciatori di cui la rosa è composta, ti saresti mai aspettato di trovarti in una situazione di classifica così scomoda a questo punto del campionato?

“Sapevamo fin dall’inizio che non sarebbe stata una stagione di vertice. Abbiamo avuto delle difficoltà, come giocare buona parte della prima stagione a Poli e tutti sanno quanto questo fattore per noi sia stato penalizzante. Giocare a Cave è un’altra cosa, il nostro pubblico è un arma in più. Se fossimo stati sin dall’inizio all’Ariola a quest’ora non staremmo parlando di questa situazione, poi abbiamo cambiato due allenatori, modi di pensare diversi, metodologia diversa e questo può avere influito. Siamo una squadra molto giovane, andiamo in campo sempre con 6 o 7 under e questo in un campionato così quando lotti per la salvezza lo puoi pagare, ma sono sicuro che grazie all’aiuto della società, dei tifosi e di tutti noi usciremo da questa situazione. Il successo di domenica è stato fondamentale per noi e per tutto l’ambiente”.

 

Come hai appena anticipato, nella giornata di ieri avete ottenuto una fondamentalmente vittoria casalinga ai danni della Virtus Nettuno Lido regalando al vostro pubblico una prestazione di carattere. Quali convinzioni vi ha dato questo importante successo per il prosieguo del campionato?

“Innanzitutto è fondamentale per il morale e ci da consapevolezza, venivamo da una settimana dove il mister Alvardi per motivi personali si è dimesso e la squadra è stata affidata al nostro capitano Giacché che è anche un amico. Abbiamo avuto un confronto e abbiamo capito che solo con la forza del gruppo possiamo raggiungere la salvezza, diciamo che è stata un’ulteriore responsabilizzazione e tutta la squadra si è messa a disposizione. Ieri abbiamo dato una riposta importante di personalità e carattere, anche se non è stata un bellissima partita dal punto di vista del gioco, ma sappiamo che in un momento così conta solo fare punti, il gioco lo lasciamo ad altri”.

 

Il prossimo turno vi vedrà invece impegnati sul difficile terreno dell’Almas Roma, altra formazione in lotta per la salvezza. In caso di successo potreste avvicinare notevolmente zone di classifica molto più tranquille e giocare magari con minor pressione i prossimi incontri. Quale può essere la chiave di una match così delicato nel quale i punti valgono praticamente doppio?

“Domenica prossima sarà molto importante dare continuità a quanto fatto ieri, sarà fondamentale riuscire a fare punti. Andremo da loro con rispetto, ma con la consapevolezza di dover fare risultato perché abbiamo tutto per poterci riuscire, recupereremo gli squalificati Corsi e Rufini che per noi sono pedine fondamentali. Sappiamo però che la salvezza passa per l’Ariola, è soprattutto qui che dobbiamo costruire la nostra salvezza”.

 

Nelle ultime giornate la classifica ha cambiato volto più di una volta. A tuo giudizio, quali sono le squadre maggiormente attrezzate per arrivare fino in fondo a giocarsi la vittoria finale?

“Questo è un campionato molto equilibrato dove la differenza la fanno i dettagli. Mi ha impressionato il potenziale del Pomezia, una vera e propria armata e penso che alla lunga potrà farcela, anche se è la Nuova Florida a giocare il miglior calcio. Penso che se la giocheranno loro fino alla fine”.

 

Tra tutte le squadre incontrate finora, oltre quelle ormai considerate “di prima fascia”, ce ne sono state altre in grado di impressionarti particolarmente?

“‬L’Audace è un’ottima squadra con dei giovani di livello, per il resto penso sia davvero un girone equilibrato”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione che vorresti vedere realizzata nel breve e nel lungo periodo?

“È stato un anno e mezzo difficile, da qualche mese comincio a rivedere la luce. Tornare a sentirsi bene e importante per la squadra è la cosa più bella perché sono stati i miei compagni a spingermi nei momenti più difficili. Adesso l’unica cosa che mi auguro è di riacquistare sempre di più la forma migliore per aiutare la squadra a raggiungere la salvezza, al futuro inizieremo a pensarci da Maggio”.

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