ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Tor Sapienza, la carica di Di Mauro: “Domenica scorsa persa una battaglia, ma siamo ancora vivi”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A - Tor Sapienza, la carica di Di Mauro: "Domenica scorsa persa una battaglia, ma siamo ancora vivi"

Nel pomeriggio odierno abbiamo avuto modo di fare una lunga chiacchierata con Diego Di Mauro, difensore classe 1991 della Pro Calcio Tor Sapienza, in merito agli ultimi risultati ottenuti dalla compagine gialloverde, partita con l’obiettivo di disputare una stagione tranquilla ma che adesso, a metà campionato, si ritrova purtroppo ad annaspare nei bassifondi della classifica, al penultimo posto con un bottino di appena 15 punti.

Tuttavia la salvezza è tutt’altro che una chimera per gli uomini di mister Camillo, con la zona salvezza diretta che si trova ad appena tre lunghezze.

Il giovane centrale della formazione capitolina, spinto da noi, si è poi soffermato sulla situazione generale all’interno del girone, esprimendo le sue opinioni sulle candidate alla vittoria finale e sulle squadre che più lo hanno impressionato nel corso del girone d’andata, oltre che sui suoi obiettivi personali nell’immediato e per quanto riguarda il futuro.

Queste, le parole rilasciate a noi dal difensore romano:

 

Buon pomeriggio Diego, grazie per il tempo che ci stai dedicando. Da quante stagioni indossi la maglia del Tor Sapienza?

“Buon pomeriggio a voi. Sono tre anni ormai che indosso la maglia del Tor Sapienza”.

 

Quali sono gli obiettivi stagionali della compagine gialloverde?

“Purtroppo per noi ormai la classifica parla molto chiaro, dobbiamo cercare di centrare la salvezza a tutti i costi”.

 

Nonostante i risultati non vi sorridano la situazione non è comunque irreversibile, tutt’altro. Infatti la zona salvezza diretta dista appena tre lunghezze, ma ad inizio stagione vi sareste mai aspettati di trovarvi con una classifica così deficitaria?

“Sinceramente no, anzi tutto l’opposto. Però adesso non bisogna piangersi addosso, il calcio purtroppo è anche questo. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e basta”.

 

Nell’ultima gara di domenica scorsa disputata al “Salaria Sport Village” contro la Boreale Don Orione, vostra diretta concorrente per la lotta salvezza, siete usciti con le ossa rotte subendo una cocente sconfitta per 4-1. Cosa non ha funzionato nei vostri meccanismi di difesa?

“Abbiamo perso una battaglia ma non la guerra. Purtroppo è stata una partita iniziata male da parte di tutta la squadra e non siamo riusciti più a raddrizzarla, ma non abbiamo perso animo”.

 

Il prossimo turno vi vedrà ricevere tra le mura amiche il Città di Ciampino, considerato una delle corazzate di questo girone, che dopo l’inaspettato stop interno contro il Civitavecchia sicuramente si presenterà al “Castelli” con il dente avvelenato e con la voglia di ripartire subito per tornare ad inseguire le primissime posizioni. Che tipo di prestazione occorrerà mettere in campo per riuscire ad avere ragione della formazione di mister Granieri?
“Entrambe le squadre hanno degli obiettivi importanti da conseguire. Loro lottano per rimanere nelle posizioni di vertice della graduatoria, noi per salvarci. Il dente avvelenato lo abbiamo anche noi dopo una sconfitta pesante fuori casa come quella patita domenica scorsa”.
Parlando un po’ del girone nel suo complesso, quali ritieni possano essere le squadre più attrezzate per il salto di categoria?
“Sinceramente è un girone molto complesso, credo ci siano varie squadre attrezzate per ambire alla promozione. Il girone di ritorno secondo me, a lungo andare, farà più di una “vittima” tra le pretendenti”.
C’è stata una squadra in particolare nel girone di andata che ti ha impressionato maggiormente rispetto alle altre?
“A dire il vero ce n’è stata più di una che mi ha impressionato, tra le quali il Ladispoli, il CreCas e l’Unipomezia. Però torno a ripetere che nel girone di ritorno sarà tutto un altro campionato”.

 

A livello personale, hai qualche particolare ambizione di cui ci vorresti parlare sia per quanto riguarda la stagione in corso che per il futuro?
“Voglio raggiungere al più presto la salvezza, questa è la priorità nell’immediato. Poi se ci scappasse anche qualche mio gol non mi dispiacerebbe (ride). Per il futuro… Penso a far bene intanto per quanto riguarda questa stagione, poi ci penserà il campo ad emettere il verdetto finale”.

 

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