ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Ladispoli, Bertino tiene alta la concentrazione: “Consapevoli della nostra forza, sappiamo cosa dobbiamo fare”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A - Ladispoli, Bertino tiene alta la concentrazione: "Consapevoli della nostra forza, sappiamo cosa dobbiamo fare"

Nel pomeriggio odierno abbiamo avuto modo di rivolgere una serie di domande ad Antonello Bertino, attaccante del Ladispoli classe ’89, in merito alla stagione finora disputata dai rossoblù, squadra allestita nella scorsa Estate con le più serie intenzioni di recitare un ruolo da protagonista in questo campionato e che guida attualmente la classifica del girone con 40 punti inseguito da CreCas, a quota 38, e dalla Vis Artena, al terzo posto con 36 punti.

Con il ragazzo abbiamo discusso dell’ultima vittoriosa gara contro il Lepanto Marino valsa appunto alla squadra di mister Bosco il primato solitario in classifica e del prossimo delicato impegno in programma al “Fausto Cecconi” di Monterotondo, oltre che della situazione comunque di grande equilibrio che sembra regnare nel raggruppamento per quanto riguarda le zone nobili della graduatoria, con le prime quattro racchiuse nel giro di sei punti e le altre un po’ più distaccate che non vogliono saperne di mollare la presa, tentando in tutti i modi di inserirsi nella lotta promozione.

DI seguito, ecco le parole rilasciate dal giovane centravanti romano:

 

Buon pomeriggio Antonello, grazie per aver accettato la nostra intervista. Da quante stagioni fai parte della rosa del Ladispoli?

“Buon pomeriggio a voi. Faccio parte della rosa rossoblù ormai da tre stagioni”.

 

La società quest’anno ha allestito una rosa altamente competitiva con giocatori sia giovani e di qualità, sia più navigati e con un maggiore bagaglio d’esperienza, con il chiaro obiettivo di ottenere uno storico salto di categoria nella massima competizione dilettantistica nazionale. Credi che la squadra, grazie anche al recente mercato di riparazione, possa realmente avere le carte in regola per arrivare fino in fondo e vincere questo campionato?

“Io penso che questa squadra fosse già competitiva fin dall’anno scorso. Ora lo è ancora di più perché la società è stata brava a prendere giocatori importanti oltre che ad assicurarsi le prestazioni di alcuni giovani con molta qualità. Io credo che potremo arrivare fino in fondo a questo campionato”.

 

Oltre a voi, quali altre squadre possono considerarsi ben attrezzate ed eventualmente in grado di insidiare il vostro attuale primato?

“Io credo che le squadre da potersi considerare tali siano CreCas, Unipomezia e Città di Ciampino”.

 

Tra le formazioni affrontate nel corso del girone d’andata, ce n’è stata una o più d’una in grado di impressionarti in modo particolare?

“Devo essere sincero, non ci sono state altre squadre che mi hanno impressionato fortemente. Quelle che ho menzionato in precedenza a mio avviso sono state le più dure da affrontare”.

 

Nell’ultimo incontro di domenica scorsa avete ottenuto un fondamentale successo casalingo ai danni del Lepanto Marino per 3-1 che vi ha permesso di staccare in testa il CreCas, bloccato sull’1-1 dal Real Monterotondo Scalo e ora a -2 dalla vetta. Naturalmente tutte le compagini, da qui a fine stagione, ci terranno a fare bella figura contro la capolista. Ritieni che adesso la pressione su di voi possa essere aumentata?

“Abbiamo ottenuto un ottimo risultato nell’ultimo match, contro la prima in classifica tutti ci tengono a fare una bella figura, è normale. La pressione c’è, ma di tipo positivo, cioè abbiamo la consapevolezza di essere un bellissimo gruppo e una squadra con una forte mentalità. Sappiamo quello che vogliamo”.
Il prossimo turno vi vedrà di scena sul campo dell’Eretum Monterotondo, un confronto non dei più agevoli visto che i gialloblù, soprattutto tra le mura amiche, hanno dimostrato di essere una squadra solida e molto ostica da superare. Quali insidie si possono nascondere in partite del genere e come si riesce ad evitarle?
“Domenica affronteremo una squadra costruita bene e composta da giocatori molto bravi, ma noi prepareremo la partita come tutte le altre. Andremo lì per vincere, come abbiamo sempre fatto in ogni gara a prescindere dalla squadra che ci trovavamo di fronte. Ogni partita è storia a sé, quest’anno il campionato è molto più competitivo rispetto alle passate stagioni”.
Hai particolari traguardi personali da raggiungere entro il termine della stagione?
“Personalmente spero di fare sempre meglio, ma soprattutto spero di arrivare… Non lo dico per scaramanzia” (ride).

 

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