Scuola Calcio – Fc Frascati, c’è un Ceccarelli. Papà Fabio: “Qui Mattia è contento”

Frascati (Rm) – Il Football Club Frascati è partito in estate con il suo “anno zero” dal punto di vista del nuovo progetto tecnico che il presidente Stefano Lopapa ha affidato al direttore generale Claudio Laureti e al suo staff. E i primi riconoscimenti non sono tardati ad arrivare: tra questi si può annoverare anche la scelta di Mattia Ceccarelli, primogenito di mamma Elisa e papà Fabio, frascatano doc ed ex attaccante professionista (dopo aver sfiorato il grande calcio con la Lazio, ha giocato a lungo in serie C e serie D), attualmente punta dell’Unipomezia in Eccellenza. «Tutto è nato quest’estate – spiega Fabio Ceccarelli – In zona non vedo società con settori giovanili di grande livello e così, parlando con Lopapa e Laureti, ho conosciuto due persone che immediatamente mi hanno dato subito l’impressione di essere estremamente serie e soprattutto interessate a lavorare bene sui ragazzi. E’ chiaro che sono all’inizio di un progetto, ma sono convinto che ci siano margini di crescita per fare delle buone cose». Tra l’altro durante la chiacchierata è venuta fuori anche l’idea di far entrare nello staff tecnico anche Giancarlo Ceccarelli, papà di Fabio anche lui ex giocatore professionista (tra le altre di Lazio e Avellino) e da sempre allenatore di Scuola calcio: proprio a lui è stato affidato il gruppo che comprende anche il nipote Mattia, classe 2008. «Sarò di parte parlando di mio padre – dice Fabio Ceccarelli -, ma lo reputo un ottimo allenatore e soprattutto un bravo educatore: la soluzione ideale considerando che siamo praticamente “a casa”». E dopo quattro mesi di stagione, la scelta sembra essere stata proprio quella giusta. «Mattia è contento e questa è la cosa che conta di più – spiega Ceccarelli – In passato gli era capitato di non essere felice di andare ad allenarsi per una serie di motivi, ora tutto procede a gonfie vele». E’ ancora presto per capire se il figlio, classe 2008 che ha iniziato la Scuola calcio a Sulmona (in un periodo in cui Fabio era giocatore della prima squadra in serie D), avrà l’istinto del bomber del papà. «Adesso non è ancora chiaro il tipo di ruolo che potrà fare. Mattia ha delle qualità, potrebbe giocare da attaccante come me o da centrocampista come il nonno. Ma al momento è presto e la cosa più importante è che si diverta e cresca in un ambiente sano come quello del Football Club Frascati».

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