ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Cynthia 1920, la ricetta di Mantineo: “La nostra forza è il gruppo, ragioniamo partita dopo partita”

ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Cynthia 1920, la ricetta di Mantineo: “La nostra forza è il gruppo, ragioniamo partita dopo partita”

Questa mattina abbiamo intervistato Alessio Mantineo, giovane difensore del Cynthia 1920, formazione che, nonostante sia composta per lo più da calciatori giovanissimi, sta facendo molto bene facendosi valere contro qualsiasi squadra, più o meno blasonata, del proprio girone d’appartenenza.

Gli abbiamo chiesto cosa ne pensasse dell’attuale momento attraversato dal sodalizio biancoazzurro e quali sono le sensazioni del gruppo dopo questa prima parte di stagione.

Ecco le parole del difensore romano:

 

Buongiorno Alessio, grazie per averci concesso la possibilità di intervistarti. Da quante stagioni militi con la maglia del Cynthia?

“Buongiorno Roberto, questa è la mia prima stagione qui, sono arrivato a Settembre dopo un periodo di inattività, ora sono su per giù quattro mesi che sono a Genzano”.

 

Qual è stata la motivazione che ti ha convinto ad accettare la proposta del sodalizio genzanese?

“Conosco molte persone che si trovano qui a Genzano, più che compagni di squadra erano e sono tutt’ora miei amici. Poi da quando sono arrivato, la società e il mister mi hanno permesso di lavorare in modo tranquillo per riacquisire la mia piena forma senza pressioni e per me era importante trovare un ambiente sereno e serio. Sicuramente di Genzano non posso assolutamente dire il contrario”.

 

Quale obiettivo stagionale vi siete posti prima di iniziare il campionato?

“Non ci siamo posti obiettivi specifici, ragioniamo partita dopo partita, ogni domenica cerchiamo di portare a casa più punti possibili, poi si vedrà dove saremo. Abbiamo raggiunto anche i quarti di Coppa e comunque, quando ti ritrovi lì, cerchi di arrivare fino in fondo alla competizione. Siamo una bella squadra e soprattutto un bel gruppo quindi sono fiducioso”.

 

Nell’ultimo incontro avete ottenuto un prezioso successo all’inglese sul campo dell’Eretum Monterotondo, che fino al fischio d’inizio vi precedeva di 4 punti in classifica ed era lanciatissimo verso le posizioni di vertice. Quali convinzioni ha maturato in voi questo successo per il prosieguo del torneo?

“Sapevamo che loro erano una bella squadra, ma siamo scesi in campo con la cosidetta “fame” dei tre punti. Non riuscivamo a portare a casa l’intera posta in palio dal match casalingo con la Vis Artena, ed era perciò importantissimo tornare a vincere. E’ stata una vittoria del gruppo”.

 

Domenica prossima invece arriverà al Comunale di Genzano la capolista Crecas, come vi sta motivando il mister per affrontare al meglio questo delicato impegno?

“Quando ci sono partite del genere, le motivazioni bisogna avercele dentro. Ieri abbiamo affrontato la Lepanto Marino per l’andata del turno di Coppa, da oggi inizieremo a pensare a questo match. Basta guardare la classifica per trovare le giuste motivazioni, serve tanta concentrazione e tanto cinismo”.

 

L’età media della squadra è poco al di sotto dei 22 anni, una formazione giovanissima che finora sta disputando un torneo più che dignitoso. Nel gruppo ci sono calciatori anch’essi giovani ma più navigati che mettono tutta la loro esperienza al servizio della squadra per spronare i ragazzi a dare tutto in ogni partita. Quale rapporto si è instaurato all’interno dello spogliatoio?

“Come ho detto prima la forza di questa squadra è il gruppo. I giovani per noi sono fondamentali, ne abbiamo davvero tanti in rosa ma fortunatamente sono tutti ragazzi forti e disponibili e, noi “grandi”, cerchiamo di aiutarli come loro ci aiutano sotto altri aspetti. Alcuni di loro mi stanno davvero impressionando e sono sicuro che, continuando così, potranno avere una grande carriera”.

 

Vorresti raggiungere qualche particolare obiettivo personale entro il termine della stagione?

“Vorrei continuare su questa linea, c’è tanto da lavorare ancora per raggiungere il 100% della forma, ma sono contento dei progressi che sto facendo. Cinque mesi fa non mi sarei mai aspettato tutto questo e devo ringraziare la società, il mister e i miei compagni che mi stanno rendendo tutto più semplice”.

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