ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone F – Vivace Furlani, la carica di Brancaccia: “Inizio difficile, ma possiamo farcela”

ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone F – La carica di Brancaccia (Vivace Furlani): “Inizio difficile, ma possiamo farcela”

Nel primo pomeriggio di oggi l’esperto difensore centrale della Vivace Furlani, Matteo Brancaccia, ci ha rilasciato una breve intervista nella quale ci ha parlato del momento attraversato dalla sua squadra, partita con l’intenzione di disputare un torneo di vertice ma attualmente relegata nella parte bassa della classifica, che dopo aver ritrovato fiducia con il successo di ieri contro l’ostico Tormarancio potrebbe tornare a dire la sua per quanto riguarda le posizioni più consone allo spessore della squadra.

Ecco le parole del forte centrale romano:

 

Buon pomeriggio Matteo, quest’anno hai fatto ritorno a Grottaferrata dopo aver militato nella scorsa stagione calcistica tra le file del Torrenova. Cosa ti ha spinto a tornare a vestire la casacca arancio-nera della Vivace Furlani?

“Beh sicuramente è un po’ come se fosse casa mia anche se non sono di Grottaferrata, questo complessivamente è il mio quinto anno con la Vivace dopo l’esperienza dell’anno scorso con il Torrenova. La principale motivazione che mi ha convinto a tornare è stata la serietà della società nelle persone della Presidentessa, del Direttore Sportivo e del Mister, che mi hanno fatto sentire subito importante… Inoltre tornare anche a giocare con molti cari amici per me è stato fondamentale”.

 

Nella giornata di ieri avete colto un preziosissimo successo sul campo del Tormarancio al termine di una partita ricca di emozioni, come testimonia il risultato di 4-3 in vostro favore per l’appunto. Qual è stata la chiave per mantenere la lucidità fino alla fine e portare a casa il risultato?

“Il carattere è stato decisivo! Quello del Tormarancio è un campo difficilissimo, qualsiasi squadra che andrà a giocare lì troverà non pochi ostacoli da superare per portare a casa l’intera posta, sia per le qualità dei bianco-amaranto che per le ridotte dimensioni del terreno di gioco. E’ stata una partita giocata colpo su colpo, ieri purtroppo non potevamo esprimere il nostro solito gioco, basato soprattutto sul possesso palla. Come ho detto in precedenza, il campo è molto stretto e ci siamo ritrovati sotto nel punteggio per ben due volte, ma questa è una squadra che non molla mai, stiamo attraversando un periodo non molto fortunato, sicuramente la vittoria di ieri è stata un punto di partenza per risultati migliori”.

 

L’obiettivo dichiarato ad inizio stagione era quello di fare un campionato di vertice, purtroppo i risultati finora non vi hanno sorriso molto, tuttavia credi che dopo la bella vittoria di ieri possa esserci un’importante svolta nel vostro torneo che vi permetta di potervi finalmente issare nelle zone nobili della classifica?

“Decisamente, l’obiettivo per me e per il gruppo rimane sempre quello, guardiamo solo le squadre che abbiamo davanti. Come ho detto prima, in questo inizio di stagione non siamo stati molto fortunati, ma certamente abbiamo i punti che meritiamo. La squadra esprime un ottimo calcio, merito soprattutto dell’allenatore che è molto preparato e ci dà l’opportunità di fare ottime prestazioni ogni domenica. Ogni squadra contro cui abbiamo giocato, l’abbiamo affrontata con la voglia di giocare esclusivamente a calcio e in questa categoria spesso è molto raro, siamo stati noi a fare gioco e gli altri costretti a difendersi. Purtroppo è mancata una buona dose di fortuna che non guasta mai”.

 

La dirigenza ha confermato il blocco della passata stagione della Grottaferrata Furlani aggiungendovi calciatori esperti ed alcuni giovani di prospettiva da far crescere. Qual è l’atmosfera che si respira nello spogliatoio prima di una partita?

“Mi sono innamorato del gruppo che ho trovato, sono sincero lo scorso anno a causa di una serie di infortuni che ho subìto avevo perso un po’ la voglia di giocare dato che stava sempre male (ride), ma con questi compagni di squadra non puoi fare a meno di divertirti. Prima delle partite cerchiamo sempre di stemperare la tensione, ridiamo fino ad un minuto prima di scendere in campo per iniziare il riscaldamento, ma da quel momento in poi inizia praticamente la partita ridiventiamo immediatamente calciatori con un unico obiettivo: La vittoria”.

 

Quali sono le tue personali ambizioni in merito all’attuale stagione agonistica?

“Come detto in precedenza venivo da una stagione travagliata con molti infortuni, non riuscivo più a giocare due o tre partite consecutive. Il mio primo pensiero era quello di rimettermi dal punto di vista fisico per poi potermi giocare il posto da titolare con altri due ottimi difensori centrali che abbiamo in rosa, il capitano Dario Vicale e Davide Giachetta. L’ambizione principale resta certamente quella di ritrovarsi in cima alla classifica al termine della stagione”.

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