FALLIMENTO MONDIALE – Il ds Michele Punzi: “La pagina più nera del calcio italiano. Ora ripulire e riformare il sistema”

Italia eliminata, mancata la partecipazione al prossimo Mondiale di Russia. Una figura magrissima, un fallimento condiviso da una nazione intera. Dal basso, verso l’alto. Dalle serie minori fino a giungere ai vertici federali. È la sconfitta di tutti, l’implosione di un movimento intero.

L’illuminata disamina social arriva anche dall’ex ds di Albalonga, Guidonia e Pomezia tra le altre, l’esperto Michele Punzi, padre del tecnico che sta facendo benissimo alla Vis Artena:

“La pagina più nera del calcio italiano. Una opportunità da cui ripartire, riformando il sistema attraverso un vero repulisti; via gli incapaci, i raccomandati, i marchettari, i mafiosi, via i componenti dei “comitati di affari”,
via il vecchiume maleodorante. Ho sempre sostenuto che nel calcio italiano la partita fosse per importanza divenuta l’ultima cosa. Personaggi chiave di Calciopoli, plurisqualificati con proposta di radiazione, che hanno infangato il calcio italiano, occupano poltrone in società professionistiche come fossero stati degli EROI. Il futuro migliore passa attraverso il merito, la competenza, la iperpreparazione che determinano la qualità delle componenti tutte. Dai dilettanti alla Serie A attraverso una rigida selezione, dal Dirigente all’Allenatore… Lo spero, per il Paese degli onesti”.

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