ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Eretum, la scelta azzeccata di Razzini: “C’è entusiasmo e sognare non costa nulla…”

Esperienza e saggezza al servizio della causa Eretum. A Monterotondo l’impatto di Emanuele Razzini è stato rilevante. E ci mancherebbe, per un profilo come il suo. Anni spesi tra Serie D ed Eccellenza – tanta – anche fuori dai confini regionali. Trentatrè anni e tanta voglia di mettersi le rivali alle spalle. La felicità di aver scelto Monterotondo è tangibile, l’esperto centrale difensivo proveniente dal Montecelio ha sposato fino in fondo il progetto gialloblù. I guai fisici di una stagione fa sono acqua passata, da leader uno dei prodotti migliori del vivaio del Casilina parla in esclusiva al portale Lazioingol.it. Al suo fianco crescono i più giovani, rubando con attenzione con gli occhi. Sarà tutt’altro che semplice lottare per la Serie D, ma l’Eretum Monterotondo ha dimostrato finora che può aver voce in capitolo.

 

La vittoria di mercoledi contro la Valle del Tevere certifica il vostro ottimo momento. Chiaro che non sarà semplice al ritorno. La Coppa è un obiettivo sensibile? “Come in campionato, anche in Coppa scendiamo in campo per vincere. La vittoria di mercoledì è stata senza dubbio importante, ci dà quel piccolo margine al ritorno. Certo, in casa della Valle del Tevere sarà senz’altro dura. Finché siamo in ballo, la Coppa rimane un obiettivo”.
La scelta di mettere le tende a Monterotondo sponda Eretum sembra esser quella giusta. Cosa ti ha colpito di più dell’ambiente gialloblù finora? “L’Eretum in estate è la società che mi ha cercato maggiormente. Tra l’altro, informandomi tramite miei ex compagni, tutti me ne avevano parlato bene. In questi mesi ho avuto conferme di un ottimo ambiente, presidenti ambiziosi e passionali, staff di prim’ordine. C’è il giusto mix di tutte le componenti. La scelta è azzeccatissima, sono contento di far parte di questo club e con il lavoro, impegno e dedizione cercherò di rimanere il più a lungo possibile”.
Centrale di difesa dominante, piede educato per impostare dalle retrovie. Tutte caratteristiche apprezzate da mister Perrotti. A che punto è l’affiatamento con il resto del reparto difensivo? Ancora subite qualche gol di troppo… “Siamo una squadra giovanissima, specie dietro. I due terzini sono under, Giustini è un ’94 e spero per lui che il prossimo anno possa disimpegnarsi in categorie superiori perché se le merita. Questo è un campionato livellato, con attaccanti di qualità. Ci sta che, avendo scelto una retroguardia giovane, alle volte si possa incappare in qualche errore d’ingenuità, però l’affiatamento con i compagni è davvero ottimo”.
A 4 punti dal Ladispoli battistrada, il torneo dell’Eretum è fin qui di pregevole fattura. Domenica il pari con il Civitavecchia vi ha un po’ frenato. Con che spirito approcciate alla non semplice trasferta di Tor Sapienza? “Ogni domenica se non affronti il match con il giusto impegno, la giusta cattiveria e determinazione puoi andare in sofferenza anche contro l’ultima in classifica. Mi ripeto, questo è un girone molto livellato. Contro il Civitavecchia non abbiamo avuto il giusto approccio alla partita, dopo un’ora di gioco eravamo sotto di due reti. La reazione però c’è stata, perché alla fine abbiamo addirittura sfiorato la vittoria. Tra qualche giorno l’impegno a Tor Sapienza sarà di quelli ostici, una battaglia come si suol dire. Nelle ultime 5 partite hanno racimolato un sol punto, saranno agguerriti. Dal canto nostro ci occorrono punti per rimaner lissù, la squadra vuol riprendere il discorso in campionato con la vittoria”.
Il girone è apertissimo ad ogni soluzione. Dì la verità, senza troppi proclami. Un pensierino alla lotta per la D ce lo hai fatto? “Regna l’equilibrio, quantomeno fino al mercato dicembrino dubito ci sarà una schiacciasassi. Come tutti sappiamo con la chiusura del mercato di riparazione comincia un altro tipo di campionato. Finché saremo lì sopra è normale pensare di giocartela fino alla fine. Di certo questo non era il nostro obiettivo iniziale, ma alla fine sognare non costa nulla. L’Eretum viene da anni in cui la classifica finale non ha sempre sorriso, è retrocessa due volte. Ora si è ricreato un certo tipo di entusiasmo e di seguito, la domenica al campo la tribuna è sempre piena. Sottolineo nuovamente che il prossimo mercato inciderà enormemente sul prosieguo della stagione. Noi vogliamo assolutamente rimanere aggrappati al vertice fino alla fine, poi si vedrà”.

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