Seconda Categoria – Castrum Monterotondo, l’augurio del neo ds De Castro: “Entusiasmo immenso, lavoreremo per crescere e per il salto di categoria…”

L’intervista ad Andrea De Castro, nuovo Club Manager del Castrum Monterotondo.

 

Cosa ti ha spinto ad accettare l’offerta del Castrum Monterotondo?

Sicuramente sposare un progetto diverso, e per certi versi unico, nel suo genere: la semplicità e la genuinità dell’organizzazione societaria, l’entusiasmo mediatico e sociale di questa realtà sono stati gli elementi principali che mi hanno fatto sentire da subito convinto e coinvolto nella “mission” della società. Infine la mia passione assoluta e pura per il calcio condivisa con due persone che hanno il mio stesso cognome, mi genera un entusiasmo immenso.

 

Quali saranno i tuoi compiti da Club Manager?

Il Club Manager è una figura che si sta diffondendo nel mondo delle Società sportive: ha come obiettivo quello di garantire l’attuazione di piani strategici e assicurare la gestione e lo sviluppo del Club Sportivo mediante la progettazione, l’erogazione e il controllo dei servizi. Rappresenta inoltre un anello di congiunzione tra la proprietà ed il resto del club. Anche se inserito in una realtà in fase di start-up, come lo è il Castrum Monterotondo, può essere importante, e per questo ringrazio la società.

 

Le tue prime impressioni sulla società e sulla dirigenza?

Ambiente sereno e sano, pieno di entusiasmo e voglia di fare: questo è il clima che si respira a partire dalla proprietà passando per lo staff dirigenziale e tecnico fino ad arrivare ai ragazzi. Sono sicuro che tutti mi aiuteranno e mi renderanno partecipe del progetto, con la speranza di poter fare altrettanto nei confronti di tutti. In particolare sono sicuro che con Caleca e Calenti andremo a creare un bel team sinergico e collaborativo, per l’obiettivo comune che è la crescita a 360°.

 

Come giudichi la scelta di mister Bruni alla guida della squadra?

Il mister è una persona professionale, competente, seria che “mastica” calcio. A mio parere è la figura giusta per un passo in avanti, non solo dal punto di vista tecnico, ma a livello societario. Sarà in grado di tirar fuori il miglior risultato possibile dai ragazzi, stimolandoli e trasmettendo loro valori tecnici e umani. Il mio invito è quello di seguirlo, sotto ogni aspetto, per raggiungere il massimo risultato.

 

Monterotondo è una piazza importante, quali saranno i tuoi obiettivi e quelli della società?

Penso che la nostra società dovrà inserirsi in un contesto già ricco e ampio, e che dovrà farlo affermandosi in maniera autonoma con caratteristiche proprie e uniche: non dovranno esserci motivi di sovrapposizione o conflitto calcistico con le altre società, perché quest’ultime hanno obiettivi completamente diversi dai nostri. Dobbiamo crescere sotto tutti i punti di vista: magari anche con il supporto e l’affetto delle società del nostro paese.

 

Qual è la linea societaria e quali sono i valori?

Sicuramente portare avanti valori quali passione, aggregazione, amicizia, sacrificio, senso di appartenenza e divertimento. Tutto questo con valori umani, e non prettamente economici.

 

Conosci la squadra ed i giocatori? Giudizi su di loro?

La maggior parte dei ragazzi li conosco da tempo: li ho visti crescere, ed evolvere sotto ogni punto di vista. Oggi mi trovo davanti uomini, e non più ragazzi, e mi aspetto da loro tanto. In particolar modo devono dimostrare sul campo di appartenere a categorie superiori.

 

Propositi per la nuova stagione?

Mi auguro che la società e la squadra facciano bene, e che raggiungano gli obiettivi prefissati. Da parte mia c’è tutto l’entusiasmo e la voglia di fa bene: l’obiettivo principale è crescere sotto ogni punto di vista, tutti insieme come gruppo unitario. Il tutto chiaramente dovrà essere contornato dal salto di categoria.

Area Comunicazione Castrum Monterotondo

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