ESCLUSIVA Prima Categoria, Girone F – Olevano in delirio, l’Atletico torna in Promozione. Bomber Mattogno: “Traguardo meritato, è stata la mia miglior annata”

Un’attesa lunga il tempo di una stagione. A distanza di un anno dalla retrocessione in Prima Categoria,  l’Atletico Olevano risale la china e si riaffaccia nel secondo torneo regionale. I biancocelesti di mister Russo centrano l’obiettivo, la vittoria nell’ultimo turno contro il Giardinetti (3-2) arriva già a verdetto conseguito e la festa diventa incontenibile. La redazione di Lazioingol.it ha incontrato il bomber Paolo Mattogno, al suo secondo salto in Promozione consecutivo. Diciotto gol il bottino portato in dote dal centravanti di Palestrina, classe ’93. Un ruolino di prim’ordine.
Un’altra Promozione, stai cominciando a prenderci gusto. L’atmosfera che si respira ad Olevano in questi giorni sarà di grande festa… “Esatto, seconda promozione di fila e comincio a prenderci gusto… Ottenere due promozioni consecutive è stato un ottimo traguardo, specialmente per come sono arrivate. Da due settimane a questa parte a Olevano c’è un’aria di festa e domenica dopo l’ultima partita contro il Giardinetti abbiamo festeggiato il salto di categoria”.

Gli obiettivi del club biancoceleste erano chiari, dopo la retrocessione di una stagione fa. Conosci già i loro programmi per il futuro? “Fin dall’inizio della stagione l’obiettivo era ben preciso, anche perché la squadra era stata costruita per fare il famoso salto. Il presidente era amareggiato dopo la retrocessione dello scorso anno, ma sono sicuro che dopo questa vittoria sarà felicissimo”.
Alcuni passi falsi inaspettati avevano messo in discussione il secondo posto, proprio nell’ultimo scorcio di stagione. Hai mai avuto paura di esser beffato dopo una stagione condotta al vertice? “Si, c’è stato un periodo che non eravamo proprio in forma e forse avevamo perso un po’ di sicurezza. Abbiamo perso 3 partite consecutive, compreso lo scontro diretto contro l’Alberone, ma alla lunga abbiamo dimostrato realmente che il posto occupato per larga parte dell’anno era meritato e ci spettava. Non giungere al risultato, dopo quanto fatto, avrebbe voluto dire buttare un’intera stagione passata al vertice della classifica”.
A livello personale il tuo torneo è stato veramente solido. Diciotto centri e un posto fisso al centro dell’attacco. Come ti sei trovato alle dipendenze di mister Russo? “Con 18 gol è stata la mia migliore annata negli ultimi anni. Posso ritenermi contento, peccato aver saltato più di qualche partita per infortunio… Avrei sicuramente potuto fare qualcosa in più, ma va bene così non posso di certo lamentarmi. Con mister Russo c’è già da tempo una fiducia reciproca che quest’anno si è ancora di più consolidata, come abbiamo dimostrato. Mi ha affidato le chiavi dell’attacco e l’ho ripagato con 18 gol. Devo ringraziare per questo traguardo personale anche tutti i miei compagni, che quest’anno sono stavi meravigliosi”.
Il futuro cosa prospetta? Questa volta ti giocherai una Promozione conquistata sul campo o prevarrano le sirene che ti vogliono altrove? “Per quanto riguarda il futuro chissà, staremo a vedere. Sicuramente non posso dire che non mi trovo bene qui ad Olevano e giocare una Promozione con questo gruppo sarebbe sicuramente una cosa fantastica. Sono sicuro che potremo dire la nostra anche in una categoria superiore, però ancora non so niente. Il campionato è appena terminato e voglio soltanto riposarmi. Se ci dovessero essere delle sirene di mercato, valuteró il da farsi. Ribadisco, qui sto bene. Ringrazio ancora tutti i miei compagni, lo staff, la dirigenza e tutte le persone che in questa stagione ci sono state veramente vicine e ci hanno aiutato a raggiungere questo traguardo”.

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