Eccellenza, Girone B – MSGC, tutte le statistiche di una stagione infausta. L’unica nota positiva è la crescita dei giovani

Prima di un’attenta analisi, senza fare sconti, dell’annata 2016-2017 dobbiamo sottolineare, ancora una volta, il clamoroso torto subito ad Aprilia, nell’ultima di campionato, che di fatto è costato la retrocessione in Promozione al Città Monte San Giovanni Campano. Stiamo parlando dello scandaloso calcio di rigore concesso ai padroni di casa, con gli ospiti saldamente in partita ed indirizzati verso il prezioso 0-0 che tenendo conto della sconfitta del Gaeta avrebbe garantito a Iozzi e compagni i play out! Detto questo, che non è poco, andiamo ad analizzare l’annata dei monticiani. Le premesse della vigilia e la campagna acquisti posta in essere da mister Daniele Cinelli e dal diesse Angelo Bottoni, in accordo con i presidenti Sandro Sigismondi e Giovanni Mastrantoni, lasciavano presagire una stagione da vivere senza patemi d’animo.

L’avvio di campionato, a parte il disastroso esordio in casa del Serpentara Bellegra Olevano (7-0!) non era da buttare, tant’è che in quattro giornate i monticiani conquistavano 1 vittoria, 1 pareggio e 2 sconfitte, con un calendario affatto agevole. Nelle successive gare disputate, i giallo-azzurri, dopo aver subito altre 2 sconfitte, pareggiavano con il Roccasecca e si imponevano di misura ad Itri. A seguire 5 sconfitte consecutive che costavano la panchina a mister Cinelli. Nella trasferta di Gaeta era il tecnico della Juniores Regionale, Damiano Valenti, a traghettare la squadra sino all’arrivo del nuovo allenatore. La scelta, nei giorni successivi, ricadeva sull’esperto Fabrizio Perrotti. L’esordio casalingo riservava al tecnico ex Frosinone la capolista Cassino, con il figlio Mattia in squadra, ed al termine di una buona partita incassava, in prossimità dello scadere, il primo ko. Nelle successive cinque gare in programma un misero pareggio a fronte di quattro sconfitte con tante occasioni sprecate e l’incubo retrocessione diretta sempre più probabile. Al settimo tentativo mister Perrotti conquistava il primo successo: 2-0 casalingo con il Racing Club. La sconfitta con il Colleferro, il pareggio interno con il Formia 1905 ed il ko con il Roccasecca non abbattevano il gruppo monticiano. Ad Arce in vantaggio di due reti subivano una clamorosa quanto immeritata rimonta per un 2-2 dal sapore di sconfitta; il vittorioso recupero con l’Itri e la vittoria con l’Unipomezia rilanciavano prepotentemente i monticiani in classifica. A seguire il ko di San Cesareo ed il successo interno con il Cedial Lido dei Pini per una classifica ancora tutta da scrivere. A cinque giornate dal termine della stagione il Monte tornava a vedere la luce e a sperare quantomeno nei play out. Il ko di misura ad Artena precedeva il fondamentale incontro casalingo, infrasettimanale, con il Gaeta. Vincere era l’unico risultato positivo a disposizione, indispensabile per poter scavalcare i pontini in classifica. Al termine di 90’ incredibili i monticiani costruivano e sprecavano quattro palle gol clamorose, chiudendo la contesa sul nulla di fatto! La domenica successiva, in casa del Cassino neo-promosso in serie D, gli ospiti chiudevano la gara con uno scialbo 0-0 sprecando nel finale una colossale palla gol. Contro il Morolo, alla penultima, i giallo-azzurri vincevano (2-1) in rimonta con la difficilissima gara di Aprilia alle porte. Nell’ultimo atto di una stagione disgraziata i monticiani giocavano alla pari con la seconda in classifica, alla ricerca dei punti play off, e con le notizie che arrivavano da Gaeta (perdeva in casa con il Formia 1905) il pareggio sarebbe bastato ai ragazzi di Perrotti per conquistare i play out. La sconfitta condannava alla retrocessione il club monticiano. E se fosse arrivata la post season siamo convinti che la salvezza non sarebbe sfuggita al lanciatissimo gruppo giallo-azzurro. Mister Cinelli in 13 giornate ha conquistato 11 punti, frutto di 3 vittorie, 2 pareggi ed 8 sconfitte per una media punti a partita di 0,85. Mister Perrotti in 20 giornate ha ottenuto 20 punti, grazie a 5 vittorie, 5 pareggi e 10 sconfitte per una media punti a partita di 1.

Nell’analizzare quanto appena asserito va detto che la nota positiva di quest’anno sono stati i giovani in età di lega del reparto difensivo e di centrocampo. Ci riferiamo, in particolare, a Felice Florese, Francesco Taddeo, Davide Mastrantoni e Giovanni Sili, elementi sui quali costruire la squadra del futuro. Il reparto che ha tradito le attese e nel mercato di riparazione non è stato rinforzato in maniera adeguata è stato, senza ombra di dubbio, l’attacco, troppo spesso decisivo, in negativo, sulle sorti del match! Importante e continuo il contributo di Ivan Reali; ottimo l’apporto dell’esperto Ernesto Terra; in gran spolvero il portierone Francesco Lisi; pesante la lunga assenza per infortunio di Francesco Frioni! Nei prossimi giorni ascolteremo i pensieri dei presidenti, del tecnico, del direttore sportivo e di qualche giocatore monticiano…

Ufficio Stampa MSGC

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