Prima Categoria, Girone G – La pace dopo un tunnel di veleni: torna il sereno tra Real Velletri e Virtus Divino Amore

Un vecchio proverbio della nostra amata penisola italiana recita così: “Anche fra le spine nascono le rose”. Questa frase ben si adatta a romanzare l’episodio occorso a due club di Prima Categoria laziale: il Real Velletri ed il Divino Amore. Entrambe le squadre si trovano a fine campionato a battagliare per un posto nel prossimo campionato cadetto regionale, la Promozione.
Domenica scorsa i sodalizi si sono trovati avversari nel campo veliterno per continuare ad avere possibilità di assicurarsi l’ambita posta in palio a pochi minuti dalla fine della stagione. In match come questi, complice l’alta tensione e l’attaccamento ai propri colori, ci vuole poco affinchè si perda il controllo della sportività e si scenda in episodi poco costruttivi. Ed è proprio quello che è accaduto alla fine della partita in questione, vinta per 2-1 dai padroni di casa. La “baraonda” finale ha lasciato l’amaro in bocca a due sodalizi molto corretti, che hanno subito pensato a come ricomporre e sanare la questione. Rappresentanti dei club si sono sentiti, accordati e finalemente mercoledì scorso è avvenuto l’importante riappacificazione, sintomo di grande intelligenza e sportività dei massimi dirigenti.
A fare gli onori di casa per il Real Velletri c’era lo “Stato Maggiore” al completo: il Presidente Romano Favetta, i vice Pres. Andrea Tetti e Graziano Cedroni, il DG Giordano Cherubini, il DS Giampiero Frasca, il Team Manager Gianni Passerini, il Mister Massimo Veroni ed il vicecoach Alessandro Santoni. Per il Virtus Divino Amore erano presenti il portiere Alfredo Egizi, icona del club, il Capitano Stefano Mosciatti ed il vice Pres. Gianluca Massimi.
Chiarite in rapidissimo tempo le questioni da censura avvenute al triplice fischio, i rappresentanti dei due team hanno deciso di organizzare una amichevole a fine campionato, con “terzo tempo” incluso, per cementare i rapporti di fratellanza e sportività facendo partire un gemellaggio.
In un momento generale storico dove soffiano da ogni angolo “venti di guerra”, nel loro piccolo queste due splendide realtà hanno deciso di dare un segnale forte ed un esempio importante e di grande sensibilità sportiva. Conta poco il risultato ottenuto sul campo, un nuovo arcobaleno a tinte rossonere-gialloblu vale più di ogni spina e di ogni vittoria. Le amicizie più grandi è risaputo, a volte, nascono dopo una turbolenza.
Fabio Caterini – Pontinacalcioshow.com

Lascia un commento