ESCLUSIVA Promozione, Girone A – Montefiascone, il quarto posto è più vicino dei play out… De Dominicis: “Piacevole stare in alto, daremo tutto fino alla fine. Contento di aver raggiunto la doppia cifra”

Ruolino di marcia interessante, il Montefiascone si è tirato in salvo dalla zona melmosa della classifica. La vittoria di ieri a Capranica regala sensazioni positive ai gialloverdi della Tuscia. Contro una squadra che potrebbe avere in un certo modo falsato il campionato per le vicissitudini intestine vissute, è arrivato un rotondo poker. Un finale di stagione da vivere con leggerezza, senza però tirare i remi in barca. A farsi portavoce della squadra è Gianluca De Dominicis, bomber classe ’90, che a Montefiascone ha ripreso i suoi ritmi-gol standard. Queste le parole dell’ex Monterotondo, in esclusiva a Lazioingol.it
I sei punti conquistati negli ultimi 4 giorni certificano una agognata salvezza. Hai avuto mai dubbi sul fatto che questa squadra potesse vivere un campionato senza patemi d’animo? “Arrivati a 42 punti possiamo dire di vivere la settimana in maniera più serena ed affrontare con serenità e meno pressione le prossime 3 gare che ci rimangono. Dubbi sulla salvezza da raggiungere? Mai avuti. Accettando di venire qui sapevo di trovare una squadra giovane, ma con molta qualità e che giocava un bel calcio, cosa fondamentale per esaltare le mie qualità. Ce la siamo giocata sempre alla pari con tutte le prime 5-6 della classifica e invece sofferto o magari perso punti con le squadre meno “forti” sulla carta o posizionate peggio in classifica, infatti”.
L’impegno di Capranica è stato piuttosto agevole. Qual è il tuo approccio a queste partite sulla carta scontate? E cosa ne pensi di queste situazioni, che alla fine potrebbero anche portare a falsare il campionato, da un certo punto di vista? “Per quanto riguarda la partita di Capranica ti dico che se non l’affronti con l’approccio giusto rischi di fare solo una figuraccia. Sono impegni in cui hai tutto da perdere. Il primo tempo ad esempio è finito solo 1-0, il calcio è strano. Se non la chiudi rischi di fare solo una brutta figura”.
Rispetto alla prima parte di stagione a Guidonia, il tuo arrivo a Montefiascone è coinciso con una più che ritrovata vena realizzativa. Sei riuscito a trovare una motivazione a ciò? “Sono contento di essere arrivato a 12 gol ed essere ritornato in doppia cifra. Per un attaccante raggiungere questa soglia è sempre l’obiettivo minimo, penso. Mi sono sempre allenato al massimo e con professionalità, non è mai stato un peso il gol, anche quando stentava ad arrivare. In fondo sapevo che, allenandomi al massimo, sarebbe arrivato, come sempre”.
Dopo la sosta affronterete un Atl. Ladispoli non ancora del tutto in salvo. Che gara ti aspetti? “Sicuramente cercheranno punti per chiudere il discorso salvezza, ma visto che la nostra squadra giovane è ormai spensierata e con molto entusiasmo e consapevolezza – dati gli ultimi risultati – abbiamo intenzione di ottenere il massimo dei punti in palio nelle prossime 3 gare. Rispetto sì, ma giocheremo per ottenere il massimo”.
Nove punti a disposizione, un calendario anche agevole sulla carta, considerando che chiuderete contro una Pol. Monti Cimini attenta alla Finale di Coppa. Con 4 punti da recuperare sulle quarte in classifica, ve lo siete posto l’obiettivo di finire ai piedi del podio? “Penso che sia necessario andare per step. Visto che il primo obiettivo è stato raggiunto, a meno di grosse sorprese, bisogna porsene subito un altro. Vedendo classifica e calendario, perché non pensare di raggiungere il quarto posto!? Avremo bisogno del massimo dei punti a disposizione, poi a fine anno tireremo le somme. Sicuramente stare nella zona alta è una cosa molto piacevole. Sicuramente abbiamo lasciato molti punti per strada proprio per inesperienza e per qualche ingenuità. Magari avremmo potuto già essere padroni del quarto posto con un po’ più di accortezza!”

Per chiudere: ci sono possibilità di estendere l’esperienza nella Tuscia anche nella prossima stagione? “Ora penso a finire il campionato è fare il massimo possibile, sia a livello personale che di squadra. Poi a fine anno si vedrà. Sicuro posso dire che mi sono trovato benissimo, ho trovato persone serie, di parola e appassionati di calcio. Ed al giorno  d’oggi non è poco! Dal presidente, al mister a tutte le persone vicine alla squadra! Non nego che più di qualche interessamento sul mio conto c’è, però è veramente presto per di parlare di mercato!”

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