ESCLUSIVA Promozione, Girone B – De Luca, un gol per il terzo posto del Poli: “Emozione unica, potevamo avere anche più punti”

Avanti ed indietro, allontanamenti e ritorni, con un finale tutto da scrivere. Fabio De Luca spera nel lieto fine. L’emozione di ritrovare la Promozione con la maglia della squadra del proprio paese, la sofferenza per alcune partite osservate dalla panchina. Storia vecchia, i gettoni di presenza iniziano ad essere consistenti ora. Sempre titolare con Giacomo Galli in panca, domenica, sul campo gelato di Cantalice, il jolly difensivo si è addirittura sbagliato sotto porta, consegnando il pareggio alla formazione di Galli. Un gol che mancava da più di 2 anni e mezzo. In esclusiva a Lazioingol.it, il classe ’94 ha parlato del momento dei biancorossi – terzi alla fine del girone d’andata – togliendosi più di un sassolino dal fondo dello scarpino…

 

Stai trovando sempre più continuità e domenica è arrivato il gol che vale il punto utile per conservare il terzo posto. Soddisfatto dell’esito dell’incontro di Cantalice? “Si, è vero. Nelle ultime partite ho trovato più continuità e sono contento per questo. Quando scendo in campo cerco di dare sempre il massimo per il bene della squadra e domenica è arrivato anche il primo gol con la maglia del Poli. Lo aspettavo da tanto tempo. Per quanto riguarda il match, dal mio punto di vista abbiamo perso due punti. Non abbiamo sfruttato diverse azioni create sia nel primo che nel secondo tempo. Se vogliamo ambire a qualcosa d’importante, in alcune circostanze dobbiamo essere più cattivi e più cinici”.

Da polese, che emozione è difendere i colori di questa squadra al primo storico campionato di Promozione? “Giocare con la squadra del proprio paese è un’emozione unica. Essere protagonista di questa squadra, in questo campionato, mi riempie il cuore di felicità e di orgoglio. Sei sempre motivato a dare qualcosa in più, visto che giochi per il paese dove sei cresciuto, dove vivi ogni giorno. Sono felice di essere qui”.
Con 30 punti in tasca, cominciate il girone di ritorno. In tanti non credevano alla forza di questa squadra ad agosto. Cosa ti senti di dire ai detrattori? “Trenta punti e potevano essere ancora di più. Ne abbiamo lasciati per strada un po’, a causa della nostra inesperienza. Ma va bene così. Nessuno credeva in noi, dal momento che siamo una neopromossa. Posso assicurare invece a tutti i detrattori che questo gruppo ha tanta voglia di stupire ed ha voglia di continuare il proprio percorso esprimendo tutte le qualità. Adesso dobbiamo prepararci al meglio per il girone di ritorno. Domenica è vicinissima e dobbiamo concentrarci sulla gara per portare a casa il bottino pieno”.
Hai smentito chi non credeva troppo in te, quando lasciasti Poli per rilanciarti a Castelverde. Sei tornato, hai vinto dove tutti gli altri non erano riusciti ed ora stai collezionando presenze. Ti è servita l’esperienza con mister Sebastianelli, al ‘Manuali’? “Andai via da Poli perché mi fu detto che non avrei trovato sufficiente spazio. Così chiesi il trasferimento immediato per Castelverde. Un nuovo ambiente ed una nuova società, mi sono integrato fin da subito con la squadra e con il mister Sebastianelli, che ha creduto in me facendomi giocare tutte le partite della competizione. È stata un’esperienza molto importante dove sono cresciuto calcisticamente grazie a lui ed ai consigli dei miei compagni, che l’anno successivo mi sono ritrovato a Poli. Botti, Maraschio, Ceccarelli, Grassi e Rosi sono stati fondamentali per la mia crescita. Averli ritrovati anche dopo Castelverde ha facilitato il ritorno a casa. La vittoria del campionato, senza perdere nessuna partita, con un gruppo fortissimo e straordinario, è poi storia recente ed indelebile”.
In chiusura, un commento sulle prime forze del giorne. Qual è la compagine che si avvicinerà più di tutte al Sant’Angelo Romano capolista? “Senza dubbio il Sant’Angelo Romano si sta dimostrando la squadra da battere, però secondo me è ancora troppo presto per dire che vincerà, visto che manca ancora tutto il girone di ritorno. Questo è un campionato equilibrato, dove ogni partita può essere difficile. Le squadre che possono arrivare fino in fondo sono diverse: Villalba, Casal Barriera senza dubbio, ma attenzione al Poli…”

 

 

 

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