Giovanissimi Provinciali B – Rocca Priora, volano i ragazzi di Genovese: “Il terzo posto sarebbe ottimo”

Rocca Priora (Rm) – Numeri alla mano, è sicuramente la migliore squadra dell’agonistica del nuovo Rocca Priora “targato” Marco Rocchi. I Giovanissimi provinciali fascia B di mister Stefano Genovese hanno ricominciato l’anno nuovo con un perentorio successo interno per 3-1 sul Serpentara in una gara caratterizzata dalla doppietta di Argentina e dal gol di Ortenzi. «Abbiamo iniziato benissimo la partita contro un avversario che è stato anche primo in classifica nella prima fase di stagione – racconta Genovese – Abbiamo colpito due legni, creato altre opportunità e segnato il gol del vantaggio, ma dopo un quarto d’ora la squadra ha cambiato atteggiamento e ha cominciato a specchiarsi troppo. Ho rimproverato i ragazzi per questo atteggiamento nello spogliatoio e loro hanno immediatamente recepito il messaggio, giocando un secondo tempo quasi sempre all’attacco e comunque tenendo sempre alta la concentrazione. Il gol ospite è arrivato solo in chiusura su un tiro dalla distanza». Il Rocca Priora è distante cinque punti dall’Unicusano capoclasse e quattro dal Casilina secondo. «Riuscire a confermare questo piazzamento alla fine della stagione significherebbe ottenere un ottimo risultato – riflette Genovese – Abbiamo sei punti di vantaggio sulla nostra prima inseguitrice, l’Atletico Torrenova, e speriamo di riuscire a ripeterci anche nel girone di ritorno. L’assalto alle prime due? Non lasceremo nulla di intentato se davanti dovessero rallentare, ma Unicusano e Casilina sono due squadre molto ben allestite». Nel prossimo turno il Rocca Priora è atteso proprio dalla sfida sul campo della capolista, che gioca a Tor Bella Monaca. «Finora siamo stati gli unici a fermarli: nella sfida d’andata pareggiammo 1-1 sbagliando pure un calcio di rigore, ma ora loro arrivano da una striscia di undici vittorie e quindi sono lanciatissimi. Sarà una sfida molto complicata e loro vorranno definitivamente allontanarci in classifica, ma noi proveremo a giocarci le nostre carte. E comunque questo tipo di confronti fa sicuramente bene alla crescita dei nostri ragazzi».

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