Prima Categoria, Girone F – Praeneste, vittoria di cuore per il giovane Brecci. Castelverde costretto alla resa.

L’A.S.D. Praeneste Calcio formula gli auguri di pronta guarigione al proprio giocatore Giammarco Brecci per l’infortunio al ginocchio occorso nel match di domenica a Castelverde. Un immenso abbraccio al giovane prenestino, che stava conquistando il posto in squadra a suon di grandi prestazioni. A lui l’incoraggiamento anche dello staff e dei compagni per un ritorno in campo già dalla prossima stagione: ti aspettiamo!

CASTELVERDE: Pasetto, Vizioli(32’ st Maltoni), Della Rocca, Maiga, Ansini, Perla, Farina, Corsetti, Halauca, Silvestri(32’ st Betti), Di Lascio
A Disp: Masri, Nita, Falcetta, Meloccaro, Campisano

All. Sig. Domenico Tripodi

PRAENESTE: D.Mattogno, N.Niola, G.Mattogno, Guglielmi, Vitrano, Luciani, Saccucci(35’ st Marini), Antonelli, Brecci(3’ st Sabelli), Bylyshi, Chialastri(16’ st G.Niola)
A Disp: Puliti, Capristo, Macaluso
All. Sig. Stefano Ferretti

Reti: 22’ pt Chialastri (P), 30’ pt Di Lascio (C), 40’ pt Halauca rig. (C), 22’ st Vitrano (P), 34’ st Guglielmi (P), 47’ st Antonelli (P)

Ammonizioni: Luciani, Bylyshi, G.Niola

Arbitro: Cosimo Ligori di Latina

Anno nuovo con terzultima giornata d’andata e un match che promette spettacolo al Manuali. Il Praeneste del neo mister Ferretti vuole cominciare col piede giusto e l’impressione destata nelle prime battute è ottima, un buon lavoro palla a terra e subito un rischio corso dalla retroguardia di casa, complice una disattenzione che libera Antonelli, altruista nel cercare Brecci sotto porta ma col provvidenziale anticipo di Ansini. Castelverde prova ad alzare il baricentro riportando il match sui binari dell’equilibrio, ma dopo una breve fase di stasi gli ospiti si ripropongono con decisione e pervengono al vantaggio in ripartenza orchestrata sulla destra, suggerimento per Saccucci che serve Brecci nel mezzo, ci vuole un miracolo di Pasetto per sporcare la palla ma sulla ribattuta è più lesto Chialastri che scaraventa in porta. Il gol galvanizza i prenestini che tuttavia subiscono un pari che sa di beffa, sugli sviluppi di una palla inattiva Halauca spizza centrando la traversa, la traiettoria però termina esattamente sui piedi di Di Lascio che al volo fa secco Mattogno. Tutto da rifare con le squadre che insistono entrambe, in un contesto molto corretto e senza agonismo eccessivo. Pesantissimo l’episodio che prima dell’intervallo condanna il Praeneste, un servizio in profondità che trova sbilanciata la difesa ma sul tiro ravvicinato è ottimo Mattogno nel ribattere il tentativo, lo scontro tra attaccante e portiere viene invertito di valutazione ed arriva un rigore che sa di regalo di Natale posticipato. Halauca non fallisce e di potenza rende vano il tuffo di Mattogno.

Allo shock dell’improvviso svantaggio si aggiunge il delicato infortunio di Brecci in avvio di ripresa, nonostante l’inerzia non favorevole il Praeneste non si smarrisce e continua a macinare gioco reclamando anche un rigore per atterramento di Bylyshi che stavolta il direttore non assegna. Halauca fa reparto da solo e punge ogni qualvolta viene ben rifornito, la difesa lo soffre e in un’occasione lo serve involontariamente rischiando di regalare un fatale uno contro uno. Le avvisaglie della riscossa arancio verde ci sono tutte, sebbene l’area dei locali sembri un fortino. L’incubo termina a metà ripresa, quando G.Mattogno serve Vitrano al limite dell’area, rapido spostamento di palla concluso con un rasoterra che trafigge Pasetto. La forte carica emotiva degli ospiti si materializza in una mole di occasioni che promette altri pericoli per il Castelverde, sostenuto nuovamente dallo strapotere fisico di Halauca, ma il calcio di punizione da lui ottenuto si infrange sulla barriera. Condizione ottimale per i prenestini che aumentano di intensità col proseguire del gioco, una verve che porta Bylyshi ad un miracoloso recupero a cui aggiunge la rapida ripartenza, Sabelli porta a spasso gli avversari ed apre per Antonelli che vede dalla parte opposta l’accorrente Guglielmi che in spaccata buca la rete di Pasetto. Gioia incontenibile per il gruppo di Ferretti che difende con coraggio ed intelligenza il flebile tentativo dei padroni di casa di impattare, forcing che produce solo qualche corner e nei minuti di recupero la vittoria si fa più rotonda con la ciliegina del gol di Antonelli (poco prima sfortunato dopo aver raccolto un’errata presa di Pasetto con salvataggio sulla linea di Maiga). La punta incanta con una rovesciata aiutata da una deviazione e il pallone che si insacca a legittimare la splendida rimonta del Praeneste, un successo meritato e figlio di un atteggiamento vincente per tutto l’arco dell’incontro.

Area Comunicazione Praeneste

Lascia un commento