ESCLUSIVA Eccellenza, Girone A – Addio Crecas, Abbondanza è del Real Monterotondo: “Decisione mia, ma non è stato bello andar via. Scalo? Ci divertiremo…”

“Preciso subito che è stata scritta in passato una cosa non vera. Non è vero che la Crecas mi ha lasciato andare sul mercato. Tengo a precisarlo, perché sono stato una settimana a parlare animosamente con la dirigenza per andare via. Leggere certe cose mi dà un po fastidio, quindi…”. Ha le idee chiare Simone Abbondanza, ci tiene a rivelare l’andamento esatto delle cose. Il centrocampista 28enne – un tempo pilastro di Città di Ciampino, Serpentara e Colleferro – ha scelto il rossoblù, non allontanandosi troppo da casa. Scelta di vita, è stato detto. La redazione di Lazioingol.it lo ha incontrato in esclusiva. Questo quanto ne è venuto fuori, col calciatore pronto ad esordire domenica con la nuova casacca del Real Monterotondo Scalo.

 

Primi giorni d’allenamento. Che squadra hai trovato? Galvanizzata dalla convincente doppia vittoria in campionato o ancora poco in fiducia, vista la classifica ancora non proprio tranquilla? “La squadra l’ho vista molto bene, concentrata e carica. Il match vinto domenica in casa dell’Astrea ne è la testimonianza. I miei nuovi compagni conoscono il valore di loro stessi e degli avversari. D’ora in poi cercheremo di giocarcela con chiunque, mantenendo la giusta mentalità”.
 
 
Due domeniche fa eri in campo col Crecas a duellare contro l’Sff Atletico. Tra l’altro disputando un’ottima partita. Oggi ti ritrovi a vestire altri colori. Che settimana è stata, la scorsa? “Per me indossare la maglia della Crecas è stato come avere una seconda pelle. È la squadra del mio paese, a Palombara ho passato due anni bellissimi e questo non mi lascia altro modo che ringraziare il presidente Valentini. Non mi ha mai fatto mancare niente. Purtroppo quando sei legato ad una squadra non è mai bello lasciarla, ma prima del calcio ci sono famiglia e lavoro che a volte ti fanno fare altre scelte…”.
 
 
Titolare nell’undici di Centioni, che lotta per un posto in Serie D. Eppure hai scelto di cambiare aria. Dovrai ammettere che la questione è quantomeno curiosa. Hai preso tu la decisione di andar via oppure il Crecas aveva altri programmi? “La decisione è stata solo ed esclusivamente mia. Sicuramente gli obiettivi sono cambiati, passando da una compagine all’altra. Quando scendo in campo, però, non voglio mai perdere e dò il massimo per me e per i miei compagni. Ho sempre fatto così, di certo non cambierò ora”.
 
 
Granieri potrà utilizzarti da domenica, nel match casalingo contro l’Almas. Sei consapevole del fatto che dovrete fare una seconda parte di stagione super? “Qui ho visto grande entusiasmo, iniziando dai presidenti per finire al massaggiatore. Sono sicuro che nel girone di ritorno ci divertiremo…”

 

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